Rigassificatore resta a Piombino, Vaccarezza replica ad Arboscello

Il consigliere di Forza Italia rivendica il ruolo del dialogo istituzionale e critica l’opportunismo politico nel dibattito su Savona-Vado.

Angelo Vaccarezza
Nella foto: Angelo Vaccarezza

Attualità / Politica | La decisione di mantenere il rigassificatore nel porto di Piombino ha chiuso il dibattito sull’ipotesi di trasferimento dell’impianto a Savona-Vado, con il ricollocamento della nave rigassificatrice Fsru Golar Tundra a largo della costa savonese, una proposta che aveva sollevato forti preoccupazioni a livello locale. Il governo, infatti, aveva inizialmente previsto nel decreto relativo a commissari straordinari e concessioni la possibilità di spostare il rigassificatore, ma la recente conferma ufficiale ha escluso ogni cambiamento, stabilendo che l’impianto rimarrà nella sua attuale collocazione.

La questione ha visto un coinvolgimento significativo delle istituzioni e della società civile savonese. Amministratori locali, comitati, associazioni, sindacati, categorie economiche e cittadini si sono mobilitati per opporsi al trasferimento, sottolineando i rischi sanitari, ambientali e le possibili ripercussioni sull’equilibrio economico e portuale della zona. Roberto Arboscello, consigliere regionale del Partito Democratico, ha riconosciuto il ruolo di questa mobilitazione: «Ringrazio tutti: sindaci, comitati, associazioni, parti sociali, categorie economiche e cittadini che in questi mesi hanno fatto squadra per evitare che il rigassificatore arrivasse a Savona-Vado».

Arboscello aveva espresso contrarietà fin dall’inizio, portando la posizione in consiglio regionale e ottenendo sostegno da forze politiche di opposizione e dalla cittadinanza. Ha inoltre inquadrato il dibattito in un contesto più ampio, che riguarda lo sviluppo portuale e la tutela ambientale della costa savonese, evidenziando come il mantenimento dell’impianto a Piombino sia frutto della coesione della comunità locale. «Il territorio savonese ha dimostrato di saper difendere le proprie prospettive di sviluppo e la qualità del proprio ambiente, chiedendo scelte coerenti e rispettose delle sue caratteristiche», ha dichiarato.

In risposta alle dichiarazioni di Arboscello, il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza ha contestato l’attribuzione del risultato al Partito Democratico, definendola un tentativo di “opportunismo politico”. Vaccarezza ha sottolineato che la decisione di mantenere il rigassificatore a Piombino era già stata anticipata da lui stesso e ha evidenziato il ruolo svolto dal dialogo istituzionale. «Sul tema del rigassificatore il territorio è stato ascoltato eccome. Ho sempre detto che, se fosse emerso un parere negativo, ne avremmo tenuto conto», ha affermato, ricordando di aver portato le ragioni del territorio direttamente al ministro competente.

Inoltre, Vaccarezza ha richiamato l’impegno dell’amministrazione regionale guidata da Marco Bucci, che sin dall’inizio aveva assicurato che non si sarebbe proceduto contro il volere del territorio e che si stavano valutando alternative concrete. La conferma di questa posizione è stata ribadita con il decreto che esclude il trasferimento a Vado Ligure. Il consigliere ha infine aggiunto che la stessa modalità di ascolto sarà applicata anche su altri temi sensibili, come quello del termovalorizzatore: «Se il territorio esprimerà parere contrario, noi ne terremo conto. Questa è la nostra linea: serietà, ascolto e fatti. Il resto è solo propaganda elettorale di chi arriva a cose fatte per cercare un applauso», ha concluso Vaccarezza.

(Red. Corsara)

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