Economia / Turismo | La viabilità sull’autostrada A10, nel tratto tra Savona e Ventimiglia, continua a rappresentare un problema rilevante per il settore turistico della Riviera ligure, a causa dei cantieri che provocano rallentamenti e code di notevole entità. Le criticità si concentrano soprattutto tra Feglino e Spotorno, dove la gestione del traffico ha comportato scambi di carreggiata e tempi di percorrenza significativamente aumentati.
Carlo Scrivano, direttore dell’Unione Provinciale Albergatori (UPA) di Savona, ha espresso una posizione netta sulla questione, sottolineando che «non possiamo continuare a vendere il “sogno ligure” se il viaggio per raggiungerlo si trasforma in un incubo». Secondo Scrivano, la presenza dei cantieri rappresenta un ostacolo concreto per i turisti, che spesso scelgono altre destinazioni per evitare di trascorrere parte della vacanza in condizioni di traffico difficili: «I turisti cercano relax e bellezza, ma si scontrano con una barriera di ostacoli per via dei cantieri presenti. Il rischio concreto è che il turista, pur amando la nostra Riviera, scelga mete più facilmente raggiungibili».
La rimozione temporanea dei cantieri prevista dalle 14 del 1° aprile fino al 7 aprile viene accolta positivamente dall’UPA Savona, che però la considera una misura insufficiente a risolvere le problematiche legate alla stagione turistica. Scrivano ha evidenziato che «sospendere i lavori per sei giorni è un atto dovuto, ma non risolve l’impatto dei cantieri che resteranno attivi fino a ridosso delle festività, come lo scambio di carreggiata tra Spotorno e Savona, operativo fino al 2 aprile». Inoltre, ha sottolineato come l’incertezza sui tempi di percorrenza influenzi negativamente le prenotazioni “last minute”, fondamentali per l’economia stagionale.
In questo contesto, Scrivano ha rivolto un appello alle istituzioni e alle società concessionarie affinché venga adottata una pianificazione dei lavori che tenga conto dei flussi turistici, non solo nei giorni festivi ma anche durante tutti i fine settimana primaverili. Tra le richieste avanzate vi sono il potenziamento della segnaletica e dell’informazione per indirizzare il traffico su percorsi alternativi prima che si verifichino congestioni, nonché un confronto costante tra gestori autostradali e categorie produttive per monitorare l’andamento degli interventi di ammodernamento.
Scrivano ha infine ricordato l’importanza della sicurezza infrastrutturale, ma ha avvertito che questa non deve diventare un motivo per giustificare un «immobilismo gestionale che rischia di soffocare l’economia del territorio». Ha concluso affermando: «La Liguria è una terra meravigliosa che vive di ospitalità. I turisti vogliono raggiungerci, noi vogliamo accoglierli».
(Red. Corsara)
