Economia / Turismo | Un accordo provinciale siglato tra associazioni di albergatori e operatori balneari della Riviera savonese punta a favorire una collaborazione più stretta tra i due settori, con l’obiettivo di integrare l’offerta turistica costiera. L’intesa, promossa da SIB FIPE Confcommercio Savona, Consorzio Obiettivo Spiagge, Unione Provinciale Albergatori di Savona e Federalberghi Savona, rappresenta un tentativo di adattamento alle trasformazioni normative e di mercato che interessano il comparto turistico, in particolare a seguito delle modifiche europee sulle concessioni demaniali marittime.
L’accordo quadro ha natura programmatica e funge da base per sviluppare iniziative concrete di collaborazione a livello locale, comunale o comprensoriale. Tra gli obiettivi principali, si prevede la creazione di prodotti turistici integrati che combinino ospitalità, servizi balneari ed esperienze sul territorio, nonché la promozione di azioni comuni per valorizzare la destinazione nel suo complesso. Viene inoltre definito uno strumento condiviso per facilitare accordi e progetti tra operatori del settore ricettivo e balneare.
I rappresentanti delle associazioni coinvolte hanno sottolineato l’importanza di questa cooperazione. Andrea Valle, presidente di Federalberghi Savona, ha dichiarato: «Questo accordo crea le condizioni per una collaborazione più stretta tra ricettivo, balneare e territorio, rafforzando l’attrattività complessiva della destinazione». Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona, ha aggiunto che l’intesa fornisce «un quadro di riferimento utile per sviluppare progetti concreti di collaborazione nei diversi territori della provincia e per valorizzare in modo sempre più efficace il nostro patrimonio turistico».
Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona, ha evidenziato come legare l’accoglienza alberghiera ai servizi balneari rappresenti un valore aggiunto per la Riviera, affermando: «Il fatto di poter legare accoglienza e ricettività al posto al mare è una motivazione importante per far sì che chi viene in Riviera abbia la certezza di trovare servizi e un’accoglienza di qualità». Secondo Schiappapietra, questa combinazione permette ai borghi costieri di distinguersi rispetto ad altre destinazioni, offrendo servizi che possono influenzare la scelta dei turisti.
L’accordo arriva in un contesto di trasformazioni che coinvolgono il settore turistico della provincia di Savona, chiamato a confrontarsi con nuove normative europee in materia di concessioni demaniali marittime e con le sfide poste dal mercato globale del turismo. La sinergia tra strutture ricettive e stabilimenti balneari è vista come un modo per migliorare la qualità dell’offerta, potenziare l’esperienza del visitatore e consolidare l’attrattività della Riviera savonese.
Il testo completo dell’accordo è disponibile presso le associazioni firmatarie.
(Red. Corsara)
