Attualità | A Finalborgo, frazione di Finale Ligure, si apre venerdì 13 marzo la ventiduesima edizione del Salone Agroalimentare Ligure (SAL), appuntamento dedicato alle produzioni agroalimentari regionali. La manifestazione si svolge nel cuore del centro storico medievale, tra il Complesso Monumentale di Santa Caterina e le piazze principali del borgo, e si protrarrà fino a domenica 15 marzo.
Il tema di quest’anno è dedicato alla Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Unesco, con un’attenzione particolare al legame tra le tradizioni culinarie liguri e la Dieta Mediterranea. Il SAL ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’iniziativa intende valorizzare non solo le ricette storiche ma anche la biodiversità locale e le pratiche produttive legate al territorio, elementi chiave per la tutela della qualità alimentare e del benessere.
Nel pomeriggio di venerdì, alle 16.00, presso l’Auditorium Destefanis del Complesso Monumentale di Santa Caterina, è previsto un incontro intitolato “Radici di qualità, patrimonio di gusto: la Liguria e la Dieta Mediterranea”, organizzato in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Savona. L’evento, condotto da Marcello Brignone, presidente LILT Savonese e direttore della struttura semplice dipartimentale di area critica medica dell’Ospedale S. Paolo di Savona, approfondirà il ruolo della Liguria nella conservazione di questi valori alimentari, con particolare riferimento a prodotti tipici come l’Olio Riviera Ligure DOP e le Olive Taggiasche. Si discuterà anche delle modalità per riconoscere l’autenticità e la qualità certificata dei prodotti agroalimentari.
La manifestazione coinvolge numerosi enti istituzionali, tra cui il Comune di Finale Ligure, la Regione Liguria, la Provincia di Savona e la Camera di Commercio Riviere di Liguria.
L’Assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana, ha sottolineato l’importanza della filiera agroalimentare regionale: “La Liguria è custode di una tradizione che unisce qualità, biodiversità e benessere, elementi che trovano nella Dieta Mediterranea una sintesi perfetta e che al SAL diventano esperienza diretta per cittadini, operatori e visitatori. Come Assessore ho scelto di investire con convinzione nella valorizzazione della filiera agroalimentare ottenendo anche grandi soddisfazioni come il risultato del riconoscimento dell’IGP per le Olive Taggiasche Liguri, una conquista che tutela un’eccellenza simbolo del ponente ligure”.
Questa edizione amplia l’offerta con l’inserimento di un settore dedicato al wellness, che mette in relazione uno stile di vita sano con un’alimentazione equilibrata per contrastare gli effetti dell’invecchiamento. Cristina Bolla, direttrice del SAL, ha illustrato come questo approccio multidisciplinare combini stile di vita, alimentazione e medicina rigenerativa per migliorare la salute e la longevità.
Anche il sindaco di Finale Ligure, Angelo Berlangieri, ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la comunità locale: “Il SAL rappresenta per la città di Finale Ligure non solo un appuntamento fieristico di grande rilievo, ma un momento identitario che valorizza le nostre radici, le nostre produzioni e la straordinaria bellezza di Finalborgo. Questa 22ª edizione, dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’UNESCO e arricchita dal nuovo focus sul benessere, conferma come tradizione e innovazione possano camminare insieme”.
Il programma della manifestazione prevede incontri, degustazioni e laboratori distribuiti in diverse sedi del centro storico. La Vision Plaza, allestita nei Chiostri di Santa Caterina, ospiterà presentazioni di libri, proiezioni e dibattiti sul tema del cammino e delle esperienze naturalistiche, oltre a un incontro con l’ex calciatore Chicco Evani, che presenterà il suo libro “Non chiamatemi Bubu”.
La Sala Liguria sarà teatro di degustazioni di birre, caffè, vini, miele e gin ligure, con un laboratorio dedicato alla torrefazione curato dall’azienda locale Giovannacci Caffè. L’area Wellness&Walking proporrà attività di preparazione alla camminata sportiva e masterclass dedicate al benessere fisico e mentale, organizzate in collaborazione con la Scuola Italiana del Cammino.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli parteciperà con un proprio spazio espositivo per illustrare le procedure di analisi e controllo degli oli di oliva vergini, a tutela della qualità e della genuinità del prodotto. Il 14 marzo, presso la Sala Liguria, si terrà un talk con esperti del laboratorio ADM di Genova che spiegheranno le tecniche di assaggio e classificazione degli oli extra vergine.
Durante tutta la manifestazione, l’Unione Regionale Cuochi Liguri e l’Istituto Alberghiero locale proporranno dimostrazioni culinarie e preparazioni di piatti tradizionali liguri, mentre il bar sociale offrirà un menu tematico.
Il SAL sarà aperto venerdì 13 dalle 15 alle 20, e sabato 14 e domenica 15 dalle 10 alle 20. Per agevolare gli spostamenti, sarà nuovamente disponibile un servizio navetta dal parcheggio Park Piaggio all’area dell’ex stabilimento Piaggio. L’ingresso alla manifestazione e agli incontri è libero. Ulteriori dettagli e il programma completo sono consultabili sul sito ufficiale www.saloneagroalimentareligure.org.
(effe / Red. Corsara)
