Cultura | A Loano, domenica 15 marzo alle ore 17, la biblioteca civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal ospiterà la presentazione del libro “Vite in levare” di Antonella Rosa Godio. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.
L’opera di Godio nasce dal racconto della propria esperienza familiare, in particolare dal rapporto con la madre affetta da Alzheimer. Attraverso questa narrazione, l’autrice ripercorre il proprio percorso di vita, esplorando il passato dei genitori e i valori trasmessi dalle radici familiari. Il libro affronta il tema dell’identità individuale come risultato del vissuto personale, ma anche come qualcosa da cui è possibile liberarsi.
Lo sfondo delle vicende descritte è costituito dai paesaggi del Piemonte e della Liguria, territori che accompagnano e riflettono le emozioni delle protagoniste. Antonella Rosa Godio spiega che “due sono i tempi sui quali poggia la musica e le danno compimento: il battere e il levare. Il primo lascia un’impronta sonora tangibile, mentre il secondo rimane sospeso, aleggia nell’aere, cercando riposo nel battere successivo, come un respiro che resta a mezz’aria. Due donne con due vite in levare: questa è stata mia madre e questa sono stata anch’io fino a quando lei non se n’è andata”.
L’autrice è nata il 4 luglio 1973 a Maggiate Inferiore, in provincia di Novara, e ha vissuto l’infanzia tra le colline piemontesi. Successivamente ha trascorso parte della sua vita a Borgomanero, dove è diventata madre di Giulia, e oggi risiede a Loano con il marito Paolo. Qui, tra le montagne e il mare, ha scritto il suo primo libro.
(Red. Corsara)
