Attualità | In Liguria, oltre 500 minori stranieri non accompagnati vivono senza la protezione di una famiglia o di un tutore legale, una condizione che espone questi giovani a rischi significativi, compreso lo sfruttamento da parte della criminalità. Per far fronte a questa situazione, la Regione ha organizzato un corso gratuito per formare tutori volontari, una figura prevista dal sistema italiano che svolge un ruolo di riferimento morale e sociale per questi minori.
Il corso, giunto alla sua 25esima edizione, si terrà tra il 20 e il 27 marzo a Genova, presso la “Sala Liguri nel Mondo”. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio della Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Guia Tanda, che sottolinea come il tutore volontario rappresenti un “genitore sociale” capace di offrire supporto e orientamento ai minori nell’inserimento sociale e lavorativo. Questo ruolo va oltre la semplice assistenza materiale fornita dalle strutture di accoglienza, configurandosi come un elemento di prevenzione contro l’emarginazione e le influenze criminogene.
Secondo i dati forniti dalla Regione, in Liguria sono presenti 548 minori non accompagnati, di cui 59 femmine. La maggior parte proviene dall’Egitto (49%), seguita da Tunisia, Albania e Gambia. Geograficamente, la concentrazione maggiore è a Genova, con 422 minori, seguita da Savona (60), Imperia (34) e La Spezia (32). L’età prevalente è quella di 17 anni (267 minori), con una quota significativa di adolescenti di 16 e 15 anni, ma sono presenti anche 78 minori tra i 7 e i 14 anni e 7 bambini fino a 6 anni.
Il registro del Tribunale per i minori in Liguria conta attualmente 293 tutori volontari iscritti, di cui 111 temporaneamente indisponibili. Di questi, 207 operano nella provincia di Genova. Sul totale, 61 tutori non sono ancora stati assegnati a un minore, mentre 117 hanno attualmente un incarico attivo. Dal 2022 sono stati effettuati 256 abbinamenti tra tutori e minori.
Possono presentare domanda per diventare tutori volontari cittadini italiani o residenti in Italia che abbiano almeno 25 anni, senza precedenti penali o situazioni di incompatibilità con la tutela. Le iscrizioni sono aperte senza scadenza e le domande possono essere inviate all’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Liguria tramite email, posta certificata o consegna diretta presso la sede di Genova.
Per informazioni sul corso e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare l’Ufficio al numero 010/5484496-4584 o consultare la pagina ufficiale della Regione Liguria.
(effe / Red. Corsara)
