Liguria, bando da 2 milioni per reti d’impresa e consorzi

Il bando sostiene progetti di collaborazione tra imprese liguri per innovazione, marketing e digitalizzazione. Tosetti: "La Confartigianato è a disposizione per accompagnare coloro che fanno parte di aggregazioni esistenti o che ritengono funzionale costituirne una".

Economia | La Regione Liguria ha stanziato due milioni di euro destinati a sostenere reti d’impresa, consorzi e aggregazioni imprenditoriali. L’iniziativa è rivolta a realtà composte da almeno tre imprese e prevede un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 80.000 euro per ciascun soggetto richiedente. Le reti e consorzi devono essere costituiti o in fase di costituzione entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.

I fondi del bando sono destinati a finanziare progetti finalizzati alla creazione, al consolidamento e allo sviluppo di collaborazioni tra imprese attraverso una serie di interventi specifici. Tra questi figurano la realizzazione e l’innovazione di funzioni condivise, come progettazione, logistica e comunicazione, nonché lo sviluppo di sistemi integrati di gestione dei processi organizzativi. Sono inoltre previsti contributi per la creazione e il rafforzamento di reti di fornitura, il miglioramento dei sistemi di gestione della qualità, la promozione di pratiche di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, e attività di marketing volte all’ampliamento dei mercati e dei canali distributivi, inclusa la creazione di un marchio di rete. Il bando finanzia anche progetti di welfare aziendale, digitalizzazione dei processi produttivi e la realizzazione di strutture commerciali e centri di assistenza.

Secondo i dati aggiornati al 3 marzo 2026 del registro delle imprese, in Liguria risultano attivi 276 contratti di rete che coinvolgono complessivamente 1.275 imprese, con una media di 4,6 aziende per rete. A livello nazionale, i contratti di rete sono 10.466, comprendenti 53.222 imprese e una media di 5,1 imprese per rete. Le imprese liguri operano principalmente nei settori dell’agricoltura, trasporto e logistica, costruzioni, manifatturiero, commercio, servizi alle imprese, turismo e attività professionali. Le imprese artigiane tendono a partecipare a reti che sviluppano filiere produttive o servizi integrati, come nel caso di collaborazioni tra edilizia, impiantisti e serramentisti, o tra falegnameria, interior design e architettura.

Per quanto riguarda i consorzi, a livello nazionale sono iscritti circa 7.200 soggetti, mentre in Liguria si stima la presenza di circa 140 consorzi attivi, distribuiti soprattutto nelle province di Genova (80), Savona (25), La Spezia (20) e Imperia (15).

Massimo Tosetti, coordinatore regionale di Confartigianato Networks che riunisce le principali reti e consorzi liguri, ha commentato il bando definendolo «un bando atteso e voluto», sottolineando come «le aggregazioni consentono di valorizzare al meglio le micro dimensioni delle nostre imprese e gli incentivi saranno da stimolo per rilanciare quelle esistenti o creare nuove reti e consorzi». Tosetti ha inoltre precisato che Confartigianato è disponibile ad accompagnare le imprese interessate sia all’interno di aggregazioni già esistenti sia per chi intende costituirne di nuove.

(Red. Corsara)

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