Turismo | L’Azienda Multiservizi del Comune di Andora (A.M.A.) ha reso noto il nuovo logo ufficiale del porto turistico, presentato presso la sede del Circolo Nautico locale. Il simbolo sarà impiegato su cartelli di accesso ai moli e su bandiere, che accoglieranno i visitatori del Marina Resort a quattro stelle.
Il logo raffigura l’approdo come una “porta sul mare”: in primo piano è visibile una barca a vela racchiusa tra due banchine, mentre sullo sfondo si distinguono abitazioni tipiche e il campanile di Rollo. Sulla destra è rappresentato un ciclista stilizzato, a sottolineare la promozione di un turismo sostenibile verso l’entroterra. Le colline chiudono l’immagine, racchiuse da un arco che simboleggia l’accesso e l’accoglienza. Il marchio è stato sviluppato in due versioni cromatiche, una più istituzionale con predominanza di blu e una più luminosa e fresca con tonalità azzurre.
Il presidente di A.M.A., Fabrizio De Nicola, ha precisato che il logo non rappresenta soltanto un segno grafico, ma “il simbolo di una visione: quella di un porto che vuole essere sempre più porta di accesso al territorio, al mare e alle esperienze che Andora può offrire”. Secondo De Nicola, il porto si configura come un’infrastruttura complessa, connessa a turismo, sport e territorio, e il logo intende rafforzare il rapporto con la città. La promozione del porto, ha aggiunto, ha da sempre incluso la valorizzazione dell’entroterra e delle attività costiere.
Il logo è stato realizzato dalla grafica Claudia Biolchi, che ha precedentemente curato l’immagine di “Porto sotto le Stelle”. De Nicola ha ringraziato la professionista per il percorso creativo che ha portato a una rappresentazione “meno stilizzata e più didascalica”, finalizzata a sottolineare il “reciproco abbraccio fra Andora e il suo porto”. Il presidente ha inoltre sottolineato come il logo “non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza”, destinato a evolversi in parallelo con lo sviluppo del porto e con le prospettive di sostenibilità, innovazione e Blue Economy.
Il nuovo simbolo si inserisce in un contesto di cambiamento del turismo nautico, che si sta orientando sempre più verso forme di turismo esperienziale. De Nicola ha citato dati dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare, secondo cui oltre il 52% dei diportisti visita l’entroterra e il 45% i centri storici durante la permanenza in porto. Inoltre, il 64% dei diportisti ha un’età compresa tra 31 e 50 anni e predilige soggiorni brevi, da 3 a 5 notti, integrando la navigazione con attività a terra quali sport, cultura, escursioni e gastronomia. “Questo significa che i porti turistici devono evolversi: non solo infrastrutture nautiche, ma hub territoriali di servizi, accoglienza e sviluppo locale”, ha spiegato il presidente di A.M.A.
Il sindaco di Andora, Mauro Demichelis, ha espresso apprezzamento per il logo, definendolo “in sintonia con l’identità di un porto strettamente collegato con il territorio e in linea con le evoluzioni logistiche che saranno realizzate con opere a terra, che lo renderanno più moderno, accessibile e attrattivo per chi ama il mare e la cultura marinara, siano diportisti o meno”.
Alla presentazione hanno preso parte, oltre a De Nicola e al sindaco, il Comandante del Porto Piero Desantis, il presidente del Consiglio Comunale Flavio Marchiano, il presidente della Fondazione Borgo Castello Corrado Siffredi con il consigliere Emanuel Voltolin Visca, dipendenti A.M.A., associazioni del porto come il Circolo Nautico Andora, la Lega Navale Italiana, l’A.N.M.I., la scuola vela Andora Match Race e Sport 7 Diving, nonché operatori commerciali e economici dell’approdo.
(Red. Corsara)



