Cronaca | di Mary Caridi. La sospensione dell’attività per ulteriori quindici giorni notificata alla Taberna del Foro necessita di una precisazione tecnica. Secondo quanto riferito dalla polizia locale di Albenga, che ha disposto il provvedimento, l’atto non è legato a nuovi episodi collegati alla movida o alla vendita di alcolici a minori.
La situazione nasce invece da una scelta della gestione. Dopo la prima sanzione di sette giorni emessa a gennaio ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, i titolari avevano deciso autonomamente di non riaprire più il locale.
Tuttavia l’attività risultava chiusa solo “di fatto” e non attraverso un provvedimento formale. Per questo motivo si è reso necessario procedere con la notifica e l’affissione del secondo atto di sospensione, che formalizza la chiusura per il periodo stabilito.
Sulla questione interviene anche Marco Secco Sanguineti, che precisa di non essere più il titolare della Taberna del Foro dal maggio 2024, quando è avvenuto il cambio alla guida dell’esercizio di piazza delle Erbe.
Senza questo passaggio formale, i termini della precedente sanzione sarebbero scaduti, lasciando al locale la possibilità teorica di riaprire in qualsiasi momento. Il provvedimento serve quindi a ufficializzare nei documenti una situazione che, nei fatti, era già in essere.
