Attualità | Martedì 3 marzo alle ore 18 presso l’Asociación Genovesa Argentina Carboneros Unidos di Buenos Aires sarà proiettata la versione in spagnolo del documentario “El tiempo al otro lado del Océano”. Il film, prodotto dal Comune di Tovo San Giacomo in collaborazione con il Museo dell’Orologio da Torre “G.B. Bergallo” e con il contributo della Regione Liguria – Assessorato all’Emigrazione, narra la vicenda di un orologio da torre realizzato dall’officina Bergallo di Bardino Nuovo e spedito in Argentina nel 1934.
L’orologio fu commissionato dal Padre Salesiano Federico Torre per la missione salesiana di Puerto Santa Cruz, nella regione patagonica argentina. Dopo decenni, l’orologio è stato ritrovato ancora installato sul campanile della Chiesa della Esaltazione della Santa Croce. La proiezione coincide con le celebrazioni per il 125° anniversario dell’Associazione dei Liguri Emigrati a Buenos Aires, attiva nel mantenere viva la memoria e la cultura della comunità ligure all’estero.
Il 5 marzo il documentario sarà presentato anche nella Sala Polivalente di Puerto Santa Cruz, in collaborazione con la Municipalità e la Parrocchia locale. Durante la visita istituzionale alla cittadina sarà consegnato un nuovo meccanismo elettrico per l’orologio da torre, donato dall’azienda ECAT Orologi di Mondovì, specializzata nella produzione di orologi da torre e campane, che aveva già collaborato alla realizzazione del documentario in italiano.
In Argentina saranno presenti il sindaco di Tovo San Giacomo Alessandro Oddo e un gruppo di rappresentanti liguri, oltre al regista Alessandro Beltrame e all’autore Giorgio Bonfiglio, coinvolti nel progetto sia per documentare la manifestazione sia per raccogliere ulteriori testimonianze utili alla seconda fase del progetto “Liguria Argentina: l’ingegno italiano nel mondo”. Questa iniziativa è sostenuta dalla Regione Liguria – Assessorato all’Emigrazione.
L’assessore regionale all’Emigrazione Paolo Ripamonti ha definito il progetto come una testimonianza significativa della capacità artigianale e della tradizione ligure nel mondo, sottolineando l’importanza della memoria legata al lavoro e all’identità regionale. “Raccontare storie come quella dell’orologio Bergallo significa ricordare al mondo che il nostro saper fare continua a viaggiare lontano, portando con sé orgoglio, tradizione e innovazione”, ha affermato.
(Red. Corsara)



