Attualità | A Garlenda si è tenuto un incontro pubblico dedicato alla legittima difesa, con particolare attenzione agli aspetti giuridici, psicologici e pratici legati alla tutela delle vittime di violenza. L’iniziativa, organizzata dalla Scuola Wado Ryu Karate Andora A.S.D. e patrocinata dal Comune di Garlenda, ha richiamato un ampio pubblico nella palestra comunale, segno dell’interesse crescente verso tematiche di sicurezza personale e protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e professionisti esperti, tra cui il sindaco di Garlenda Alessandro Navone, l’assessore regionale Paolo Ripamonti e i consiglieri regionali Sara Foscolo e Rocco Invernizzi, che hanno aperto la discussione con i loro saluti.
Dal punto di vista psicologico, la dottoressa Francesca Genduso, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ha illustrato le reazioni emotive e fisiche che si attivano in situazioni di pericolo, sottolineando l’importanza per ogni donna di riconoscere e definire i propri limiti personali.
Sul fronte giuridico, gli avvocati Maurizio Marini, Nicoletta Luzzi e Gabriele Tassone del Foro di Savona hanno approfondito il quadro normativo che regola la legittima difesa in Italia, analizzando gli elementi che la legge considera determinanti e illustrando gli strumenti di tutela a disposizione delle donne vittime di violenza fisica, psicologica ed economica. Tra questi, sono stati evidenziati il reddito di libertà, l’accesso al credito e il gratuito patrocinio.
Durante l’incontro è stata messa in luce l’importanza della collaborazione multidisciplinare tra operatori legali e psicologi, nonché il ruolo chiave delle associazioni locali come lo Zonta Club Alassio-Albenga e il Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi. Queste realtà, presenti all’iniziativa, supportano le vittime fin dal primo contatto, accompagnandole nelle procedure di protezione anche dopo la denuncia.
L’aspetto pratico della difesa personale è stato illustrato da Ilario Simonetta, tecnico 6° Dan FIJLKAM e istruttore di Metodo Globale Autodifesa, che ha presentato le tecniche di allontanamento fisico adottate nei corsi rivolti alle donne organizzati dalla scuola di karate. Simonetta ha altresì descritto l’uso di strumenti consentiti dalla legge, come lo spray al peperoncino – purché conforme alle normative vigenti – e i dissuasori acustici da borsetta.
L’incontro si è concluso con una dimostrazione pratica delle tecniche di autodifesa, offrendo ai presenti un momento concreto e didattico. L’ampia partecipazione e la varietà degli interventi hanno evidenziato l’interesse nella comunità verso una formazione che unisce competenze giuridiche, psicologiche e sportive, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per la prevenzione e la protezione in situazioni di rischio.
(Red. Corsara)



