Cultura e Politica | La Regione Liguria ha scelto di valorizzare la propria identità culturale e artigianale attraverso il premio destinato al vincitore della serata delle cover del Festival di Sanremo. L’opera, una caravella in filigrana d’argento con la croce di San Giorgio sulle vele, sarà consegnata questa sera da Marco Bucci, presidente della Regione, sul palco dell’Ariston. Il manufatto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza degli assessori regionali Luca Lombardi e Marco Scajola, oltre al sindaco di Campo Ligure, Giovanni Oliveri, comune noto per la tradizione della filigrana.
Questa caravella si inserisce in una lunga storia di artigianato locale: la filigrana, tecnica orafa che utilizza sottilissimi fili d’oro o argento intrecciati e saldati a mano, rappresenta uno dei tratti distintivi di Campo Ligure, dove è conservata e promossa anche da un museo dedicato. La scelta del premio intende richiamare le radici liguri, con un riferimento esplicito all’antica Repubblica di Genova, simboleggiata dalla croce di San Giorgio, e sottolinea il legame con il mare, elemento centrale nella storia e nell’identità della regione.
Nel corso della presentazione, Bucci ha evidenziato la funzione del Festival di Sanremo come “ambasciatore straordinario del territorio, della nostra cultura e del nostro spirito”, definendolo “la casa del Festival” per la Liguria. Ha inoltre ricordato l’importanza del cantautorato ligure, sottolineando la partecipazione di un artista ligure anche in questa edizione della manifestazione.
Un altro elemento simbolico legato all’iniziativa è il ranuncolo Giannina, fiore associato all’ospedale pediatrico Gaslini, che il presidente Bucci e gli assessori hanno portato all’occhiello. Il fiore, appositamente ibridato per sostenere l’istituto, è disponibile durante il Festival in un punto raccolta attivato al Gaslini corner con offerte libere destinate al nuovo Gaslini. Il ranuncolo Giannina era stato presentato in anteprima a Euroflora 2025.
L’attenzione verso la tradizione artigianale e la promozione del territorio si intrecciano dunque con l’impegno per la salute pediatrica, confermando la volontà della Regione di coniugare cultura, identità locale e solidarietà.
(Red. Corsara)
