Politica / Imposte | Il Comune di Albenga ha avviato un’analisi approfondita per valutare l’eventuale attivazione della cosiddetta “definizione agevolata” delle entrate tributarie locali. La misura, prevista dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, consente ai contribuenti di regolarizzare posizioni debitorie con l’ente pubblico versando l’imposta originaria dovuta per intero, con la possibile riduzione di interessi e sanzioni.
L’iniziativa rientra nelle facoltà attribuite agli enti territoriali, che possono disciplinare autonomamente strumenti di regolarizzazione per i debiti di difficile esigibilità, sempre nel rispetto degli equilibri di bilancio e dei principi costituzionali in materia tributaria. L’obiettivo è duplice: favorire la regolarizzazione di situazioni debitorie da parte dei cittadini e permettere al Comune di recuperare risorse utili per la collettività.
La decisione è stata formalizzata con una delibera di Giunta che ha incaricato gli uffici comunali, coordinati dal dirigente Massimo Salvatico, di svolgere le necessarie verifiche tecniche e analisi finanziarie per accertarne la sostenibilità. L’esito di queste valutazioni determinerà l’eventuale introduzione della definizione agevolata nel territorio di Albenga.
La misura si inserisce in un contesto economico caratterizzato da un aumento generale dei prezzi e dal peso delle difficoltà finanziarie legate anche alla pandemia degli scorsi anni. In questo quadro, la possibilità di ridurre interessi e sanzioni rappresenta un’opportunità per i contribuenti in difficoltà, senza tuttavia rinunciare all’incasso dell’imposta originaria.
La vicesindaco Silvia Pelosi ha sottolineato che “valutare questa opportunità significa offrire ai cittadini la possibilità concreta di regolarizzare la propria posizione senza penalizzazioni eccessive, permettendo al contempo al Comune di incassare risorse che possono essere reinvestite a beneficio di tutti”. Riguardo alle imposte di scopo, come la TARI, ha aggiunto che “qualora il gettito derivante dalla definizione agevolata risultasse significativo, non si esclude la possibilità di adottare riduzioni che possano avvantaggiare l’intera cittadinanza”.
Il percorso avviato da Albenga si colloca in un quadro normativo che consente agli enti locali di adottare misure flessibili per la gestione dei crediti tributari, bilanciando la necessità di garantire le entrate con l’esigenza di agevolare i contribuenti in condizioni di difficoltà economica. La fase di approfondimento tecnico e finanziario prevista nei prossimi mesi sarà determinante per definire l’eventuale attuazione della misura nel Comune.
(Red. Corsara)
