Donne liguri nel XIII secolo, incontro ad Albenga su spiritualità e autonomia

La professoressa Valeria Polonio Felloni parlerà del ruolo delle donne cistercensi in Liguria e del loro impatto spirituale e sociale.

Cultura | Sabato 28 febbraio alle 16:30, presso Palazzo Peloso Cepolla ad Albenga, si svolgerà un incontro dedicato al ruolo delle donne in Liguria nel XIII secolo, con particolare attenzione alla spiritualità e all’autonomia delle laiche e delle monache cistercensi. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri, sezione ingauna, per il ciclo di conferenze “Optima Aqua”.

«I monaci cistercensi, vigoroso ramo dell’antico tronco benedettino molto apprezzato in Europa a partire dal XII secolo per gli aspetti spirituali e lavorativi, in quest’ultimo ambito vengono ricordati come i “maghi delle acque”. Il motivo di questo singolare attributo sta nelle loro capacità di governare il flusso idrico in modo da estendere le zone agricole sia drenando le acque in eccesso sia conducendole in aree aride. Se questo è un versante di notevole conoscenza, molto meno noto è il ramo femminile della loro obbedienza. L’argomento tocca la Liguria molto da vicino già alla fine del XII secolo: segnò un assoluto primato cronologico nell’Italia centro-settentrionale, in una fioritura di tale monachesimo che intercettò la spiritualità femminile dentro e fuori dal chiostro.»

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