Cia Liguria: bene lo sblocco dei contributi per le aziende agricole, ma restano dubbi

La Regione Liguria e Agea hanno concordato pagamenti parziali entro marzo per investimenti e premi 2025

Agricoltura / Politica | La Cia Agricoltori Liguria ha commentato positivamente le recenti comunicazioni riguardanti lo sblocco dei pagamenti dei contributi destinati alle aziende agricole liguri, in seguito a un incontro tra la Regione Liguria e Agea. L’attenzione si concentra in particolare sui finanziamenti relativi agli investimenti aziendali non coperti dalla precedente programmazione e sui premi riferiti alle annualità 2025. [Leggi: AGEA e Regione Liguria accordano 26,6 milioni per le aziende agricole].

Secondo quanto riferito dalla Cia Liguria, l’organizzazione ha svolto un ruolo attivo nel sollecitare chiarimenti e risposte concrete sui tempi di erogazione dei contributi, denunciando ritardi significativi nella liquidazione sia degli investimenti che dei premi. “La pressione esercitata sul tema – in particolare sul ritardo nella liquidazione degli investimenti aziendali e dei premi – ha finalmente prodotto un primo passo tangibile”, ha dichiarato la Cia, pur precisando che si tratta di un risultato parziale.

Dalle informazioni disponibili, risulta che entro marzo dovrebbero essere liquidati i contributi relativi agli investimenti aziendali e dovrebbe essere avviata la liquidazione di un acconto sui premi. Tuttavia, l’organizzazione segnala che l’entità di tale acconto è ancora incerta, in quanto la procedura adottata per il calcolo sembra più restrittiva rispetto al metodo automatico precedente, che integrava i nuovi parametri di pagamento.

Un aspetto critico evidenziato dalla Cia riguarda invece il saldo finale, che dovrebbe essere calcolato con una istruttoria manuale da parte della Regione Liguria. Questo metodo, secondo l’associazione, comporterebbe tempi più lunghi per la liquidazione, dipendenti dal lavoro dei programmatori incaricati di aggiornare l’algoritmo di calcolo. La Cia Liguria esprime preoccupazione anche per le risorse umane disponibili nella struttura regionale, che secondo l’organizzazione non sarebbero state rafforzate rispetto al 2025, ma anzi avrebbero subito una contrazione dovuta alla riduzione di personale e delle ore di lavoro.

Cia Liguria ha sottolineato che, sebbene l’annuncio di un avvio dei pagamenti entro marzo rappresenti un segnale positivo, permane un’incertezza significativa sui tempi di completamento delle erogazioni. L’associazione continuerà a monitorare la situazione per verificare che gli impegni assunti da Agea e dalla Regione Liguria si traducano in pagamenti effettivi alle aziende agricole. “Continueremo a tenere sotto controllo l’evolversi della situazione affinché gli impegni assunti da Agea e da Regione si traducano in atti concreti: in parole povere soldi sui conti correnti delle aziende agricole”, ha ribadito la Cia Liguria.

(effe / Red. Corsara)

Annuncio affiliato