Attualità | Un incontro istituzionale ha riunito oggi a Ventimiglia rappresentanti di Italia, Francia e Spagna per discutere strategie comuni nel settore dei trasporti. Erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti della Liguria Marco Scajola, il vicepresidente con delega ai Trasporti della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra Jean-Pierre Serrus, il segretario responsabile della Mobilità e delle Infrastrutture della Generalitat della Catalogna Marc Nadal Farreras e il Vicepresidente della Regione Occitanie Gibelin.
L’incontro ha confermato l’intenzione di rafforzare la cooperazione tra le regioni coinvolte, con particolare attenzione al ruolo strategico della Liguria nei collegamenti euro-mediterranei. Al centro delle discussioni è stato il corridoio del Mediterraneo, con un focus sull’asse ferroviario Barcellona-Genova. Genova, infatti, è ritenuta un nodo cruciale di collegamento tra il sud Europa e il centro-nord del continente.
La Liguria si trova in una posizione chiave, fungendo da punto di raccordo tra il corridoio Mediterraneo — che collega Barcellona, Montpellier, Marsiglia e Genova — e il corridoio Reno-Alpi, di cui fa parte il terzo valico dei Giovi. Quest’ultimo è un’infrastruttura fondamentale per connettere i porti del nord Europa, come Anversa, Rotterdam e Amsterdam, con il porto di Genova.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Scajola ha sottolineato la necessità di un lavoro congiunto per migliorare la mobilità transfrontaliera: “L’Italia e la Liguria svolgono un ruolo centrale all’interno del corridoio del Mediterraneo e intendiamo valorizzare questa posizione attraverso una strategia condivisa di investimenti, programmazione e visione comune.” Ha inoltre evidenziato come la mobilità sia una sfida attuale ma anche un’opportunità di sviluppo e coesione, auspicando la costruzione di un sistema di trasporto pubblico integrato su scala europea.
Negli ultimi anni la Regione Liguria, in collaborazione con il Governo italiano, ha avviato interventi significativi per potenziare le infrastrutture ferroviarie, in linea con le politiche europee sulla mobilità sostenibile. Tra questi si segnalano il rinnovo della stazione di Ventimiglia e il raddoppio della linea del Ponente ligure, che una volta completato il tratto Andora-Finale Ligure consentirà di elevare la linea Genova-Ventimiglia a standard ferroviari tra i più avanzati in Europa. A Genova, infine, sono in corso lavori di quadruplicamento e sestuplicamento dei binari per separare in modo più efficiente il traffico pendolare, internazionale e merci.
Il terzo valico dei Giovi, infrastruttura strategica per il collegamento tra Genova e Milano, rappresenta un ulteriore tassello per unire il Mediterraneo al nord Europa tramite una direttrice unica.
L’incontro ha ribadito l’importanza del dialogo istituzionale tra territori confinanti e la necessità di una cooperazione transfrontaliera più efficace. Le delegazioni hanno condiviso l’impegno a definire i prossimi passaggi, inclusa la definizione di principi di collaborazione tecnico-politica, la pianificazione di interventi comuni e l’istituzione di canali di comunicazione con altri organismi europei. È stata inoltre annunciata la preparazione di un’iniziativa congiunta in occasione dei Connecting Europe Days e la promozione di un piano coordinato per l’attuazione del collegamento ferroviario Barcellona-Genova. [Leggi: Liguria ponte tra Italia e Francia]
(Red. Corsara)
