Attualità | Una delegazione di trenta studenti liguri, vincitori della XVIII edizione del concorso “27 Gennaio – Giorno della Memoria”, ha visitato i luoghi simbolo dell’Olocausto ad Auschwitz-Birkenau e a Cracovia, nell’ambito di un viaggio organizzato dal Consiglio regionale della Liguria. Accompagnati da consiglieri regionali, rappresentanti di Aned e della comunità ebraica di Genova, oltre che da alcuni docenti, i giovani hanno potuto osservare direttamente i resti dei campi di concentramento e approfondire la storia della Shoah.
Il viaggio, iniziato domenica con la visita all’ex fabbrica di Oskar Schindler, prosegue con la scoperta dell’antico quartiere ebraico di Cracovia e si concluderà a Varsavia, con la visita al Museo dell’insurrezione. Ieri la delegazione ha raggiunto Auschwitz, dove inizialmente fu istituito un campo di lavoro nel 1940, successivamente trasformato in campo di sterminio con l’allestimento di camere a gas e forni crematori. Nel corso della mattinata è stata deposta una corona davanti al “Muro delle fucilazioni”, luogo in cui furono giustiziati oppositori politici.
Nel pomeriggio gli studenti hanno visitato Birkenau, il campo adiacente caratterizzato da baracche in legno, in gran parte distrutte dai nazisti prima dell’arrivo dell’Armata Rossa nel gennaio 1945. In questi luoghi persero la vita, tra fame, stenti e uccisioni, oltre un milione di persone, in larga parte donne, uomini e bambini di origine ebraica.
Gli studenti hanno espresso un sentimento di profondo coinvolgimento personale. «Abbiamo visto, abbiamo osservato, abbiamo cercato di comprendere e, sicuramente, ognuno di noi ricorderà questa esperienza. I nostri sguardi sono pieni di domande, i nostri occhi sono stupiti ma, forse, non troppo», hanno dichiarato. «Occorre conoscere e non solo per poter ricordare, ma anche per agire e per essere protagonisti di un futuro diverso». Hanno inoltre sottolineato l’importanza di fronteggiare ogni forma di discriminazione, odio e pregiudizio, evidenziando come, nonostante la distanza temporale, il ricordo dell’Olocausto conservi un valore significativo anche nel contesto attuale.
Il vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto Arboscello, ha definito questa esperienza «un richiamo alle coscienze», invitando gli studenti a conservare la memoria «per sempre». Arboscello ha ricordato che Auschwitz-Birkenau rappresenta «la morte, l’orrore, l’abisso di una brutalità senza senso» e ha aggiunto che conservare la memoria significa assumersi la responsabilità di non ripetere gli errori del passato, difendere i più deboli e tutelare i valori della democrazia e della libertà.
Anche il consigliere segretario Angelo Vaccarezza ha sottolineato l’impatto emotivo del viaggio. Pur avendo visitato in passato altri luoghi di repressione e conflitto, ha definito Auschwitz e Birkenau «spazi che parlano da soli» e capaci di indurre una riflessione profonda sul riconoscimento dell’altro come simile. Secondo Vaccarezza, la memoria non è un mero ricordo, ma una presenza attiva che richiede testimonianza e consapevolezza quotidiane.
La delegazione è composta da studenti provenienti da diversi istituti della Liguria: sette da Sarzana (Liceo Parentucelli Arzelà), sette dalla Spezia (IISS Einaudi Chiodo), sei da Chiavari (Liceo Delpino), quattro da Imperia (Licei Viesseux e Amoretti), due da Ronco Scrivia (Istituto comprensivo Valle Scrivia), uno da Genova (Liceo Montale), uno da Recco (Istituto Da Vigo Nicoloso), uno da Savona (IIS Boselli Alberti Mazzini Da Vinci) e uno da Albenga (Liceo Giordano Bruno). La rappresentanza istituzionale include, oltre al vicepresidente Arboscello e al consigliere Vaccarezza, i consiglieri regionali Carola Baruzzo, Giovanni Boitano, Alessandro Bozzano, Sara Foscolo, Federico Romeo e Armando Sanna. Tra i partecipanti figurano anche il rabbino capo Giuseppe Momigliano e rappresentanti di Aned dalle province di Genova, La Spezia e Savona.
(Red. Corsara)






