Associazione Astrofili Orione presenta a Savona un corso su astronomia e meccanica quantistica

Il ciclo di incontri partirà il 25 febbraio con l’analisi di quattro studi del 1926 che hanno segnato la fisica moderna

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Cultura | L’Associazione Astrofili Orione avvierà mercoledì 25 febbraio un ciclo di incontri dedicati all’approfondimento di alcune tappe fondamentali della meccanica quantistica e ai loro legami con l’astronomia. Il percorso didattico si concentra su quattro lavori scientifici pubblicati nel 1926, ritenuti tra i contributi più rilevanti per lo sviluppo della fisica moderna. Il corso si terrà presso l’Accademia delle Scienze a Savona (in via dei Mille 2/3(.

Il primo incontro sarà incentrato su Erwin Schrödinger, scienziato austriaco che tra gennaio e giugno di quell’anno pubblicò una serie di articoli intitolati “Quantisierung als Eigenwertproblem” (“La quantizzazione come problema agli autovalori”), che gli valsero il premio Nobel nel 1933. Questi lavori rappresentano una pietra miliare nella formulazione della meccanica ondulatoria.

Successivamente, si analizzerà l’articolo di Max Born, fisico tedesco, dal titolo “Zur Quantenmechanik der Stoßvorgänge” (“Sulla meccanica quantistica dei processi d’urto”). Questo studio è noto per aver proposto quella che sarebbe diventata l’interpretazione probabilistica della meccanica quantistica, nota come interpretazione di Copenaghen, con cui Born ricevette il premio Nobel nel 1954.

Il terzo appuntamento sarà dedicato alle ricerche di Enrico Fermi e Paul Dirac, entrambi insigniti del premio Nobel rispettivamente nel 1938 e nel 1933. Nel 1926 i due fisici elaborarono la statistica che oggi porta il loro nome, fondamentale per la comprensione dell’elettronica e della fisica dei semiconduttori.

L’ultimo incontro affronterà i contributi di Oskar Klein e Walter Gordon, che proposero un’equazione per la descrizione delle particelle relativistiche. Questi studi, risalenti sempre al 1926, portarono alla definizione del termine “fotone”, che identifica la particella elementare della luce.

Il corso offrirà così un’analisi approfondita di passaggi cruciali della fisica teorica, mettendo in evidenza i nessi tra i modelli quantistici e l’astrofisica contemporanea.

(Red. Corsara)

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