Titolo: Pietro Grasso a Savona presenta il libro sul maxiprocesso a Cosa Nostra

L’incontro si svolge il 24 febbraio nella Sala Rossa del Comune di Savona con la partecipazione di esperti e giornalisti

Attualità | Si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18 nella Sala Rossa del Comune di Savona un incontro con Pietro Grasso, ex Procuratore Nazionale Antimafia e Presidente del Senato, che ha ricoperto il ruolo di giudice a latere nel maxiprocesso a Cosa nostra del 1986. L’appuntamento prevede anche la presentazione del libro “‘U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra” (Feltrinelli), che ricostruisce le dinamiche e le implicazioni di quel procedimento giudiziario.

Il maxiprocesso rappresenta una delle più complesse inchieste giudiziarie italiane contro la mafia, svolto nell’aula bunker di Palermo. La vicenda ha coinvolto decine di imputati e ha contribuito a portare alla luce le ramificazioni del crimine organizzato, rivelando legami che si estendono dalla Sicilia alle rotte internazionali della droga, passando per rapporti con la finanza offshore e infiltrazioni in settori produttivi locali. Pietro Grasso, che all’epoca svolgeva un ruolo fondamentale nelle indagini, descrive nel libro come quegli anni abbiano segnato il riconoscimento pubblico e giudiziario della criminalità mafiosa in Italia.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Mimmo Lombezzi e vedrà la partecipazione dell’avvocato Maria Gabriella Branca. L’iniziativa è promossa dalla Libreria Ubik.

Nel suo testo, Grasso analizza non solo gli aspetti giudiziari, ma anche le tensioni sociali e umane che hanno accompagnato il maxiprocesso: dalle deposizioni rese in aula alle minacce rivolte ai magistrati e agli investigatori, fino alle storie delle vittime e delle donne che si sono costituite parte civile. Lo scritto ripercorre inoltre la figura di importanti magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e di investigatori come Boris Giuliano ed Emanuele Basile, uccisi dalla mafia.

Pietro Grasso, originario di Palermo, è entrato in magistratura nel 1969 e ha maturato una lunga esperienza nelle inchieste contro la criminalità organizzata e la corruzione. Nel corso della sua carriera è stato titolare di indagini rilevanti, tra cui quella sull’omicidio del presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella. Dopo essere stato Procuratore della Repubblica a Palermo, ha assunto la guida della Procura Nazionale Antimafia nel 2005, succedendo a Pier Luigi Vigna. Nel 2013 è stato eletto Presidente del Senato della Repubblica. Tra le sue pubblicazioni figurano diverse opere dedicate alla lotta alla mafia e alle sue ramificazioni, come “Pizzini, veleni e cicoria” e “Per non morire di mafia”.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato