Attualità | Sono iniziati a Cairo Montenotte i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale situato in Via Monsignor Bertolotti 2, nell’ambito del progetto Polis promosso da Poste Italiane. L’iniziativa, destinata ai Comuni con meno di 15mila abitanti, prevede la creazione di Sportelli Unici per facilitare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione attraverso gli uffici postali.
Il progetto, finanziato con fondi del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, coinvolgerà entro la fine dell’anno circa 7.000 uffici postali di piccoli centri italiani. L’obiettivo dichiarato è superare il digital divide e migliorare la fruizione dei servizi pubblici, soprattutto nelle aree periferiche.
Durante il periodo di ristrutturazione della sede di Cairo Montenotte, Poste Italiane ha disposto la temporanea chiusura dell’ufficio di Via Monsignor Bertolotti, garantendo la continuità dei servizi mediante l’ufficio postale di San Giuseppe di Cairo in Via Indipendenza 12. Questa filiale sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:45, il sabato fino alle 12:45, con apertura straordinaria fino alle 19:05 tutti i martedì fino alla riapertura dell’ufficio principale e nei giorni 2, 3 e 4 marzo per il pagamento delle pensioni.
Sono inoltre disponibili altre sedi nelle vicinanze, quali Bragno (Corso Stalingrado 145), Rocchetta Cairo (Via Colletto 35) e Carcare (Piazza Cavaradossi 24), con aperture regolari durante la settimana. La riapertura dell’ufficio di Cairo Montenotte è prevista entro marzo 2026.
Il progetto Polis prevede un ammodernamento complessivo degli spazi, a partire dall’area front-office, che sarà dotata di nuove postazioni, arredi, impianti di illuminazione e condizionamento rinnovati. Tra i servizi offerti, sarà possibile accedere direttamente agli sportelli ai servizi INPS dedicati ai pensionati, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Sarà inoltre possibile presentare istanze come la “Nomina Amministratore di Sostegno” e la “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo la convenzione sottoscritta tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
Oltre ai certificati pensionistici e giudiziari, negli uffici postali saranno disponibili certificati anagrafici e di stato civile, mentre entro l’anno è prevista la possibilità di richiedere il passaporto e altri servizi. Poste Italiane ha sottolineato che il progetto conferma l’impegno dell’azienda nel mantenere una presenza capillare sul territorio, in particolare nelle aree meno servite.
(Red. Corsara)
