Politica | I Ministeri della Giustizia e dell’Interno hanno avanzato una richiesta di risarcimento milionario per danni istituzionali legati all’inchiesta sulla compravendita di voti emersa in occasione delle elezioni regionali in Liguria del 2020. Il procedimento coinvolge la Regione Liguria, che tuttavia non ha ancora preso una posizione ufficiale in merito alla possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario.
Nel dettaglio, i due ministeri hanno chiesto un risarcimento di circa cinque milioni di euro, sostenendo che l’indagine abbia evidenziato un danno alla credibilità delle istituzioni pubbliche regionali. Questa richiesta rappresenta un passaggio rilevante nell’ambito delle azioni legali per tutelare l’immagine e la funzione degli enti coinvolti.
Dal Gruppo Partito Democratico in Regione Liguria arriva una sollecitazione diretta alla Giunta regionale e al presidente Marco Bucci affinché si esprimano pubblicamente e valutino l’opportunità di partecipare attivamente al procedimento come parte civile. I consiglieri regionali del PD hanno sottolineato che “se lo Stato riconosce che quella vicenda ha prodotto un vulnus alla credibilità delle istituzioni, perché la Regione non fa lo stesso? Perché non si costituisce parte civile per tutelare la propria immagine e quella dei liguri?” e hanno definito “incomprensibile e inaccettabile” il silenzio della Giunta. L’eventuale recupero delle somme richieste, affermano, potrebbe essere destinato a settori in sofferenza, come la sanità pubblica, che attende investimenti e interventi concreti.
La posizione ufficiale della Regione, al momento, resta tuttora non definita, mentre il dibattito politico si concentra sulla necessità di una risposta tempestiva e chiara da parte dell’esecutivo regionale. La vicenda trae origine dall’inchiesta giudiziaria sulle presunte compravendite di voti durante le elezioni regionali del 2020, che ha coinvolto diverse figure politiche e amministrative. L’azione dei ministeri rappresenta una delle conseguenze giudiziarie e amministrative di quella indagine, finalizzata a tutelare l’integrità e l’affidabilità delle istituzioni pubbliche.
(Red. Corsara)
