Liguria: 102 eventi tradizionali riconosciuti nel calendario regionale 2026

Le manifestazioni sono organizzate da 67 pro loco distribuite in tutte le province liguri

Attualità | Cresce il numero di manifestazioni riconosciute in Liguria per la valorizzazione delle tradizioni locali- Sono 102 le manifestazioni organizzate da 67 pro loco liguri inserite nel calendario regionale per il 2026, un elenco ufficiale curato dall’assessorato al Turismo della Regione Liguria in collaborazione con l’Agenzia InLiguria. La cifra rappresenta un incremento significativo rispetto alle 76 programmate nel 2025 e alle 33 del 2024. La distribuzione territoriale delle iniziative vede 28 appuntamenti in provincia di Imperia, 18 in quella di Savona, 42 nella città metropolitana di Genova e 14 in provincia della Spezia.

Il calendario, giunto al terzo anno di pubblicazione, nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto nel settembre 2023 e si basa su una scheda di rilevazione che verifica le caratteristiche di ogni manifestazione segnalata. Per la prima volta hanno partecipato tutte le pro loco iscritte all’Albo regionale, che hanno ricevuto una pergamena attestante il riconoscimento da parte dell’assessore al Turismo, Luca Lombardi.

Per essere incluse nel calendario, le iniziative devono rispettare specifici requisiti: devono avere un legame con le tradizioni locali, attirare un pubblico che va oltre il livello comunale fino a quello regionale, nazionale o internazionale, valorizzare piatti tipici liguri o prodotti a chilometro zero in caso di sagre, coinvolgere operatori locali e collaborare con il Comune di riferimento. Inoltre, devono avere una ricorrenza di almeno dieci anni.

Gli appuntamenti con una storia di almeno 50 anni sono stati automaticamente inseriti nel calendario 2026, salvo rinunce organizzative da parte delle pro loco. Tra le manifestazioni di quest’anno, dieci vantano più di un secolo di attività, mentre 33 hanno superato il mezzo secolo.

L’assessore Lombardi ha sottolineato come “il numero degli appuntamenti inseriti è più che triplicato rispetto alla prima edizione del 2024” e ha evidenziato che “64 manifestazioni sono programmate in periodi diversi dall’alta stagione estiva, 75 si svolgono in località dell’entroterra e 27 in aree costiere”. Ha inoltre aggiunto che “l’obiettivo è valorizzare le aree interne, spesso con un’offerta turistica complementare o alternativa a quella della costa”, oltre a promuovere la riscoperta delle tradizioni e della cultura locale, elementi apprezzati dai visitatori e rilevanti per le comunità e gli operatori economici.

Daniela Segale, presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia Liguria, ha ricordato che “Eventi Autentici Liguri nasce da un protocollo d’intesa tra Unpli Liguria e Regione Liguria” e ha evidenziato la crescita delle manifestazioni, passate da 33 nel 2024 a 102 nel 2026. Segale ha aggiunto che “quest’anno, in accordo con la Regione, abbiamo aperto la partecipazione a tutte le pro loco liguri, anche quelle non iscritte a Unpli”, ringraziando l’assessore e il dipartimento Turismo per l’attenzione riservata al mondo del volontariato territoriale.

(Red. Corsara)

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