Alzheimer, Pastorino critica il Consiglio regionale per la mancanza di investimenti

Il provvedimento approvato in Liguria prevede solo impegni generici senza copertura finanziaria

Politica | Il Consiglio regionale ha approvato l’Ordine del Giorno n. 85, presentato dal consigliere Alessandro Bozzano, che riguarda il sostegno alle persone affette da Alzheimer e altre malattie dementigene invalidanti. Tuttavia, la versione finale del documento approvato ha suscitato critiche da parte del consigliere Gianni Pastorino, capogruppo della Lista Orlando Presidente e rappresentante di Linea Condivisa, che ha denunciato una sostanziale mancanza di impegni concreti.

L’atto, che originariamente era stato depositato l’8 aprile 2025, prevedeva un piano d’azione con risorse economiche dedicate per il periodo 2026-2030. La proposta iniziale puntava a rafforzare la presa in carico delle persone con Alzheimer e demenze senili, malattie che richiedono un supporto continuativo e specifico, sia a livello territoriale che familiare. Invece, dice il consigliere, “la versione approvata oggi in aula si limita a indicazioni generiche, senza alcuna copertura finanziaria da parte della Giunta guidata da Bucci”.

Pastorino ha sottolineato che “quando si elimina il vincolo finanziario, si elimina l’obbligo di agire. Significa trasformare un indirizzo operativo in un semplice auspicio”. Il consigliere ha evidenziato come questa modifica abbia cambiato radicalmente la natura politica dell’atto, riducendolo a un insieme di buone intenzioni prive di strumenti concreti per tradursi in servizi reali.

Le malattie come l’Alzheimer richiedono un’organizzazione sanitaria capillare e risorse dedicate per garantire un’assistenza continuativa e un sostegno adeguato alle famiglie. Senza stanziamenti certi, ha spiegato Pastorino, “parlare di rafforzamento delle attività significa non impegnarsi davvero”.

Il dibattito in Consiglio regionale si inserisce in un contesto in cui la Regione è chiamata a definire politiche efficaci per affrontare le esigenze di una popolazione sempre più colpita da patologie neurodegenerative invalidanti. Pastorino ha concluso affermando che “le persone che convivono con queste malattie e i loro familiari non hanno bisogno di dichiarazioni d’intenti, ma di risposte misurabili” e ha sollecitato la Regione a prendersi “responsabilità precise, con risorse definite e tempi certi”, mettendo in guardia contro il rischio che il provvedimento rimanga solo sulla carta.

(Red. Corsara)

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