Attualità | Trasporto ferroviario in Liguria. Trenitalia ha annunciato l’assunzione di trenta nuovi capitreno destinati al servizio regionale in Liguria, un incremento che si inserisce in un contesto di rinnovata attenzione verso il trasporto pubblico su ferro. L’aumento del personale è finalizzato a migliorare la gestione delle corse e l’assistenza ai viaggiatori, un elemento ritenuto cruciale per garantire la funzionalità quotidiana del servizio, utilizzato da lavoratori, studenti e pendolari.
Parallelamente all’ampliamento dell’organico, rimane centrale il tema della sicurezza a bordo treno e nelle stazioni. Secondo Katia Piccardo, vicecapogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, e il consigliere regionale Enrico Ioculano, “l’ingresso di nuove energie può contribuire a migliorare la qualità del servizio”, tuttavia “resta centrale il tema della sicurezza, sia per il personale viaggiante sia per gli utenti”.
I rappresentanti del PD sottolineano la necessità di rafforzare i presidi di sicurezza, chiedendo un intervento attivo da parte dell’assessorato regionale e del gestore del servizio. Tra le misure indicate vi è il potenziamento delle scorte e del personale della Polizia Ferroviaria, nonché l’incremento dei servizi ausiliari e di vigilanza sia nelle stazioni sia a bordo dei treni. Inoltre, viene segnalata l’urgenza di rendere pienamente operative le dotazioni tecnologiche di sicurezza già presenti in alcune stazioni del nodo genovese e di estendere l’installazione di dispositivi di controllo anche ad altre stazioni ancora sprovviste.
L’attenzione alla sicurezza è stata più volte sollecitata dal gruppo consiliare PD attraverso ordini del giorno e dialoghi con le rappresentanze sindacali. Tra le richieste avanzate vi è l’introduzione di tornelli nelle stazioni ferroviarie, una misura che, secondo i promotori, contribuirebbe a tutelare sia il personale che gli utenti del trasporto pubblico. “La sicurezza non può essere un tema secondario o affrontato solo dopo le emergenze: deve diventare una priorità strutturale nelle politiche regionali sul trasporto pubblico ferroviario”, affermano Piccardo e Ioculano, ribadendo l’importanza di un approccio organico e preventivo in materia di tutela e protezione.
(Red. Corsara)
