Il tempo dei fiori: San Valentino e il settore florovivaistico in Liguria

Confagricoltura Liguria: la regione conta 2.500 aziende e oltre 12.000 addetti, con una produzione superiore a 437 milioni di euro.

Fantasia floreale ligure. Tre persone sistemano grandi mazzi di rose in una serra con vista sul mar ligure. I mazzi sono un mix di rose rosse, bianche e arancioni, e sullo sfondo ci sono anche rose in vaso.
(effe) Fantasia floreale ligure

Economia / Tradizioni | Il settore florovivaistico rappresenta una componente significativa dell’agricoltura italiana, con un valore produttivo nazionale che supera i 3 miliardi di euro e incide per il 4,7% sul totale delle produzioni agricole del Paese. In questo contesto, la Liguria emerge come una delle regioni leader, con una produzione floricola che supera i 437 milioni di euro, confermandosi un polo di riferimento nel panorama nazionale. La regione conta circa 2.500 aziende florovivaistiche su un totale di 14.000 a livello nazionale e impiega oltre 12.000 addetti, contribuendo in modo rilevante all’occupazione locale.

La superficie agricola dedicata alla coltivazione di piante in vaso e vivaismo raggiunge quasi 29.000 ettari in Italia, con una prevalenza di almeno il 70% destinata a questa tipologia di colture. Il mercato italiano si posiziona inoltre come il secondo in Europa e il terzo nel mondo per quanto riguarda l’export di prodotti florovivaistici.

In occasione di San Valentino, un momento di particolare rilievo per il settore, la tradizione vuole che il fiore più richiesto sia la rosa. Le quantità e i colori delle rose acquistate sono spesso scelti in base a codici simbolici consolidati. Luca De Michelis, presidente di Confagricoltura Liguria e dei florovivaisti nazionali associati, precisa: “Se si tratta di un amore a prima vista bisogna regalare una sola rosa. Nove rose indicano una storia destinata a durare tutta la vita, mentre dieci rappresentano la perfezione. Per trasmettere un messaggio di totale devozione si regalano cento rose”. De Michelis sottolinea inoltre che, secondo il galateo, è preferibile optare per un numero dispari di rose.

Dal punto di vista economico, il costo di una rosa a San Valentino varia in base alla quantità acquistata e ai servizi accessori come la consegna. Andrea Sampietro, direttore di Confagricoltura Liguria, fornisce alcune indicazioni di riferimento: “Una rosa costa almeno 5 euro, mentre un mazzo da dieci può arrivare a 45-50 euro. Aggiungendo la consegna, il budget necessario può oscillare tra i 70 e i 100 euro.” Il colore delle rose ha inoltre un significato emotivo specifico, che può comunicare amore, passione o gelosia a seconda della tonalità scelta.

Il settore florovivaistico, con le sue aziende e addetti, rappresenta quindi non solo un’importante realtà economica, ma anche un elemento culturale e sociale rilevante, che trova una delle sue manifestazioni più visibili proprio nelle occasioni legate alle festività come San Valentino.

(Red. Corsara)

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