Attualità | Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Andora ha eletto Camilla Caruso sindaco e Gabriel Paonessa vice sindaco. L’assemblea, composta da studenti dell’Istituto Benedetto Croce, si è riunita mercoledì mattina per le votazioni che hanno definito la nuova guida del consiglio junior.
I giovani consiglieri svolgono un ruolo di rappresentanza istituito nel 2017 dall’Amministrazione comunale di Andora con l’obiettivo di promuovere la partecipazione civica tra gli studenti. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è formato da alunni di diverse classi dell’istituto, che collaborano per avvicinare i più giovani alla vita amministrativa locale.
Alla seduta elettiva hanno presenziato, tra gli altri, il vice sindaco con delega all’Istruzione Daniele Martino e l’assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Allegri. Martino ha ricordato come l’istituzione del Consiglio comunale junior sia stata una sua iniziativa: “Si realizza anche quest’anno l’obiettivo del nostro Sindaco Mauro Demichelis di dare voce alle richieste e alle intenzioni, ai bisogni dei Giovani di Andora. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un forte collegamento tra gli studenti e il Consiglio Comunale degli adulti”.
Il Consiglio è così composto: Camilla Caruso (3A, sindaco), Gabriel Paonessa (1C, vice sindaco), Samia El Karraoui e Manuel Volpi (1A), Lorenzo Conti Gennaro e Valentina Giangrande (1B), Andrea Martino (1C), Rares Dumitrascu e Alice Marzocca (2A), Carlotta Salemi e Elina Unhurian (2B), Riccardo Giordano e Valentina Ottonello (2C), Luigi Pitaro (3A), Filippo Boeri e Alessia Japa (3B), Andrea Guardone e Ginevra Ronca (3C).
L’assessore Allegri ha espresso apprezzamento per l’impegno dei ragazzi: “È davvero apprezzabile vedere i giovanissimi mettersi in gioco e rendersi disponibili a rappresentare i loro coetanei. Buon lavoro a Camilla e Gabriel e a tutti i ragazzi che compongono il consiglio”.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un’occasione istituzionale per coinvolgere gli studenti nelle dinamiche amministrative locali, favorendo una conoscenza diretta delle istituzioni e delle modalità di partecipazione civica.
(Red. Corsara)


