Albenga coordina la promozione e la gestione del Cammino di San Martino

L’iniziativa coinvolge undici comuni della provincia di Savona e punta a valorizzare turismo e cultura locale

Foto di gruppo Riunione protocollo intesa cammino san Martino, nella sala Auditorium San Carlo di Albenga

Attualità | Albenga è designata come capofila per un progetto di valorizzazione del Cammino di San Martino, un itinerario che attraversa diversi comuni della provincia di Savona e che si propone di coniugare turismo, spiritualità e cultura locale. La decisione è stata presa in occasione di un incontro operativo tenutosi giovedì 12 febbraio presso l’Auditorium San Carlo, organizzato dalla Fondazione Oddi, che da anni si occupa della promozione del percorso.

L’iniziativa coinvolge i comuni di Albenga, Toirano, Borgio Verezzi, Ceriale, Cisano sul Neva, Loano, Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Erli, Zuccarello e Giustenice. All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti di associazioni e realtà territoriali, come il presidente del Club Alpino Italiano Paolo Biglietti e il direttore dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona Carlo Scrivano.

L’obiettivo principale è la stesura di un protocollo d’intesa che disciplini la manutenzione e la promozione del sentiero, percorso già tracciato e reso accessibile grazie al lavoro della Fondazione Oddi e del suo presidente Roberto Pirino. Il Cammino di San Martino si sviluppa in tre tappe e si presenta come un percorso adatto a un ampio pubblico, comprese le famiglie, con segnalazioni specifiche per i tratti più impegnativi o difficili da percorrere.

L’itinerario si estende dalla collina di Verezzi fino all’Isola Gallinara, quest’ultima profondamente legata alla figura di San Martino di Tours. Secondo la tradizione, San Martino trascorse un periodo in eremitaggio sull’isola, dove sarebbe stato miracolosamente salvato dopo aver ingerito una sostanza tossica. Oltre ai luoghi di culto e ai siti storici legati al santo, lungo il percorso si incontrano realtà locali che offrono servizi come il noleggio di biciclette, agriturismi e botteghe storiche, valorizzando così il territorio.

Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di promozione dei cammini spirituali, tema su cui Albenga è attiva da tempo, come dimostra la partecipazione al programma europeo New Pilgrim Age (2017-2020), che ha sostenuto lo sviluppo e la valorizzazione del percorso.

Roberto Pirino ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i comuni coinvolti: «Stiamo continuando a lavorare per far conoscere e sviluppare il Cammino di San Martino che porterà pellegrini e turisti provenienti da tutto il mondo a percorrere gli antichi sentieri che si presume abbia percorso il Santo. Occorre ora la collaborazione di tutti per sviluppare questo progetto». L’assessore al turismo di Albenga, Camilla Vio, ha evidenziato che «promuovere il Cammino significa sviluppare un turismo legato alla spiritualità ma anche al territorio, all’attività all’aria aperta, all’arte, alla storia, alla cultura e all’enogastronomia», precisando che la città rappresenta un punto strategico lungo l’itinerario, in particolare per l’accesso all’Isola Gallinara.

L’accordo in fase di definizione si propone di coordinare le attività di manutenzione e promozione per garantire la fruibilità dell’itinerario e valorizzare le risorse culturali e naturali del territorio, con l’intento di attrarre un pubblico variegato interessato a esperienze di turismo lento e spirituale.

(Red. Corsara)

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