Arte | Dal 14 febbraio al 1° marzo 2026 Albenga ospiterà la mostra “L’arte del Costume” presso il Salone del Podestà della Torre Civica, con apertura al pubblico dal venerdì alla domenica, dalle 15 alle 18. L’esposizione presenta un confronto tra due percorsi artistici intrecciati: quello di Francesca Cassanello e di sua figlia Rosa Maria Scala.
Francesca Cassanello, illustratrice e figurinista, propone nei suoi disegni un’interpretazione ideale del costume femminile, caratterizzata da eleganza e armonia. Le sue figure sembrano catturate in un’atmosfera d’altri tempi, evocando immagini di serate danzanti dove i movimenti sono scanditi da un ritmo delicato e i tessuti accompagnano ogni gesto con misura. Il risultato è una rappresentazione di una realtà sospesa, priva di malizia e cristallizzata in un tempo lontano.
In contrapposizione, Rosa Maria Scala sviluppa un percorso artistico contemporaneo e materico, fondato sul riuso e la trasformazione di materiali di scarto, come teli ferroviari, sacchi di plastica e imballaggi. Il suo lavoro si inserisce in un’ottica di circolarità della materia, un concetto che unisce suggestioni filosofiche orientali con principi di ecologia. Scala sottolinea come la sua pratica artistica nasca da un gesto quasi rituale di reinserimento degli oggetti trovati in un nuovo ciclo di vita, “ricontestualizzandoli e rendendoli altro”.
Nella mostra sono esposti i costumi/archetipo di Rosa Maria Scala, tra cui “la Sposa”, “la Nomade”, “la Regina” e “l’Aliena”. La Sposa, ad esempio, è realizzata con sacchetti di plastica raccolti pazientemente per un anno e assemblati in modo da richiamare pizzi e tulle, conferendo al costume una drammatica eleganza.
Pur differenti per stile e approccio, i lavori delle due artiste si intrecciano in un dialogo silenzioso ma significativo, fondato sul rapporto madre-figlia e sulla ricerca condivisa di una propria identità espressiva attraverso il costume.
La mostra, curata da Maurizio Capitelli e organizzata dalla Fondazione Gian Maria Oddi, sarà visitabile anche in altri orari tramite il biglietto per la salita alla Torre Civica. Rosa Maria Scala sarà presente durante gli orari di apertura con visita libera.
(Red. Corsara)
