Attualità | Regione Liguria sarà presente anche quest’anno al Festival di Sanremo, giunto alla sua 76ª edizione, con una serie di iniziative volte a valorizzare il territorio e le sue eccellenze. Tra le attività previste, immancabile la diffusione di una cartolina video che andrà in onda durante ogni serata del festival, il cui tema centrale è l’unicità dell’essenza ligure. Il video mostra in modo ironico e poetico diversi popoli che tentano invano di riprodurre la magia ligure nelle proprie case, per poi scoprire che solo tornando in Liguria si ritrova la vera identità del territorio.
Nel corso della manifestazione, venerdì 26 febbraio, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, consegnerà un premio al vincitore della serata cover. L’opera, realizzata in filigrana tradizionale di Campo Ligure, sarà presentata in anteprima durante la conferenza stampa della mattina stessa presso la sala stampa del teatro Ariston.
La presenza della Regione Liguria al festival si estende anche a Casa Sanremo, dove sarà allestito uno spazio dedicato alla regione con una “immersive experience” del territorio ligure, progettata per coinvolgere artisti, media e pubblico accreditato nel racconto delle identità e potenzialità locali. L’inaugurazione di questa area è fissata per sabato 14 febbraio. Parallelamente, nel parco di Villa Ormond si terrà Il villaggio del Festival, che ospiterà incontri con istituzioni, artisti e operatori, unendo iniziative culturali e promozione turistica.
Un’altra iniziativa di rilievo è l’appuntamento “Liguria un mare di futuro”, organizzato giovedì 26 febbraio a bordo della nave Costa Toscana in collaborazione con Costa Crociere. L’incontro, dedicato alla blue economy, affronta temi quali lo sviluppo sostenibile delle attività marine, l’innovazione tecnologica, la tutela dell’ecosistema e la portualità, evidenziando i risultati raggiunti dalla Liguria in questo settore strategico.
L’attenzione verso temi di salute pubblica si manifesta con “Cantiamo con la laringe 2026”, un ciclo di giornate informative sulla prevenzione delle patologie laringee, organizzato grazie alla collaborazione tra l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e la Asl1. Dal 24 al 27 febbraio, dalle 15 alle 18, sarà disponibile a Casa Sanremo la strumentazione per lo studio endoscopico ambulatoriale della laringe, aperta a screening pubblici.
Il settore florovivaistico ligure, tra i più rappresentativi a livello nazionale, avrà visibilità sul palco dell’Ariston con la presenza di fiori recisi, piante aromatiche e succulente, in omaggio al legame tra Sanremo e la produzione florovivaistica regionale. L’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato che “Sanremo è la città dei fiori e il Festival rappresenta una vetrina straordinaria per il florovivaismo ligure, capace di portare sotto i riflettori internazionali la qualità, la bellezza e la professionalità di un comparto che è parte integrante della nostra identità”.
Sul fronte dell’orientamento scolastico e professionale, Regione Liguria, tramite Alfa (agenzia ligure per la formazione, il lavoro e l’accreditamento), porterà al Festival di Sanremo il progetto Orientamenti, con un incontro speciale mercoledì 25 febbraio al Palafiori. Il produttore discografico Stefano Senardi incontrerà oltre cento studenti di istituti locali, nell’ambito di un programma che coinvolge il territorio regionale per tutto l’anno. Per facilitare gli spostamenti durante il festival, saranno inoltre attivati due treni straordinari per il rientro da Sanremo, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo.
Infine, l’istituto pediatrico Giannina Gaslini parteciperà per la prima volta al festival con iniziative di comunicazione e raccolta fondi a sostegno del nuovo ospedale pediatrico. Saranno distribuiti oltre 3.000 ranuncoli Pon Pon Giannina, donati da Biancheri Creazioni, simbolo del rinnovamento della struttura. Tra le iniziative promosse, domenica 22 febbraio si terrà la Charity Night a bordo della Costa Toscana, una serata di spettacolo e musica il cui ricavato sarà destinato al progetto del Nuovo Gaslini. Il direttore generale Renato Botti ha spiegato che il nuovo padiglione zero “prende forma sotto i nostri occhi, mese dopo mese” e che l’ospedale continuerà a offrire cure e ricerca di alto livello grazie anche al sostegno della comunità.
(Red. Corsara)
