Ambiente e territorio | Il Comune di Alassio ha ottenuto l’autorizzazione dalla Regione Liguria a impiegare le economie derivanti dal ribasso d’asta per ampliare gli interventi di tutela del litorale cittadino. Questa decisione permette di sfruttare risorse aggiuntive senza oneri supplementari per il bilancio comunale, potenziando il progetto originario di difesa naturale del centro urbano che include il ripascimento dell’arenile e l’estensione del Molo Ferrando.
Il ribasso d’asta, pari al 22,579%, è stato praticato dall’associazione temporanea d’imprese ELCAL S.r.l. / Consorzio Stabile Angedil, che ha vinto l’appalto con un’offerta di circa 2,1 milioni di euro, a fronte di un finanziamento complessivo di 3,5 milioni stanziato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Le risorse liberate da questa riduzione di spesa saranno destinate, in particolare, a incrementare l’apporto di sabbia proveniente da cava terrestre, una scelta che si differenzia dal materiale dragato utilizzato finora.
L’utilizzo di sabbia da cava, come previsto dalla variante approvata con Delibera di Giunta Comunale n. 251/2025 e autorizzata da ARPAL, è motivato dalle sue caratteristiche di maggiore coesione e resistenza all’azione delle onde. Questi fattori dovrebbero contribuire a consolidare il profilo dell’arenile e a migliorare la stabilità morfologica della costa, rafforzando la sua funzione protettiva nei confronti del centro urbano e delle infrastrutture costiere.
Gli interventi aggiuntivi interesseranno diversi tratti del litorale, sia a ponente che a levante del Bastione, focalizzandosi sulle zone maggiormente vulnerabili all’erosione. La durata prevista per queste operazioni è di circa tre settimane lavorative.
Il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, ha sottolineato l’importanza del potenziamento del progetto: «La scelta di aumentare la quantità di sabbia da cava terrestre, caratterizzata da maggiore coesione e migliore resistenza all’azione del moto ondoso rispetto al materiale dragato, consentirà di consolidare ulteriormente il profilo dell’arenile, migliorandone la stabilità morfologica e rafforzando la funzione di protezione naturale a difesa del centro urbano e delle infrastrutture costiere».
Inoltre, Rocco Invernizzi, capogruppo di maggioranza e già assessore ai Lavori Pubblici e al Demanio, ha evidenziato come l’impiego delle economie di gara rappresenti «un’opportunità concreta per potenziare l’intervento originario, aumentando il livello di sicurezza e resilienza del territorio e garantendo una protezione ancora più efficace della costa di Alassio». Ha inoltre ringraziato la Regione Liguria e l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Raul Giampedrone, per l’autorizzazione concessa, precisando che l’operazione consentirà di integrare il litorale con ulteriori 10 mila metri cubi di sabbia, a beneficio della protezione costiera in vista della stagione estiva e dell’attività degli stabilimenti balneari.
(Red. Corsara)
