Turismo | La Regione Liguria ha illustrato a Milano, presso la Borsa internazionale del Turismo (Bit), una strategia regionale per potenziare il settore turistico attraverso la creazione di prodotti strutturati e accessibili, in grado di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori. Al centro dell’iniziativa c’è il progetto “Liguria degli Anelli”, una rete di circa 400 chilometri di percorsi ad anello che collegano in modo capillare la costa con l’entroterra ligure.
Questo sistema di itinerari è stato pensato per diverse tipologie di turismo, dal cicloturismo all’escursionismo, e si propone di valorizzare aree meno conosciute ma di interesse paesaggistico e culturale. La rete è progettata per garantire flessibilità e accessibilità, proponendo un modello orientato a un turismo lento e sostenibile.
Parallelamente allo sviluppo fisico dei sentieri, si sta lavorando alla realizzazione di un ecosistema digitale dedicato. Si tratta di una piattaforma che offrirà strumenti di orientamento, contenuti informativi e servizi integrati per arricchire l’esperienza del visitatore e facilitarne la fruizione in modo personalizzato. “Liguria degli Anelli è un nuovo modo di costruire e governare il prodotto turistico, che unisce territorio, dati, tecnologia e visione strategica – ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria –. Con questo progetto la Liguria sceglie di essere laboratorio di innovazione, mettendo in campo un modello replicabile orientato al futuro”.
Il prototipo della piattaforma digitale è stato presentato in anteprima durante la manifestazione fieristica. Questo strumento si propone di accompagnare i visitatori nella scoperta del territorio, offrendo mappe interattive, contenuti strutturati e informazioni aggiornate sui percorsi, oltre a suggerimenti tematici e funzionalità digitali per supportare il viaggio nelle diverse fasi. “Dal punto di vista dell’esperienza, il modello di riferimento è quello delle principali piattaforme europee di destinazione – ha spiegato Iacopo Avegno, direttore generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi informativi della Regione Liguria –. Il prototipo rappresenta una prima dimostrazione concreta della visione che la Regione sta mettendo a terra”.
L’aspetto tecnologico è considerato una leva operativa non solo per migliorare la qualità dell’esperienza turistica, ma anche per tutelare il territorio e rafforzare la competitività del sistema regionale. Riccardo Battaglini, direttore centrale business e servizi di Liguria Digitale, ha evidenziato che il modello di gestione si basa su principi quali interoperabilità, qualità dei dati e sicurezza, con l’obiettivo di integrare la piattaforma con il Tourism digital hub e lo spazio europeo dei dati sul turismo. Ciò consentirebbe alla Liguria di inserirsi pienamente nel processo di trasformazione digitale a livello europeo.
In occasione della presentazione è stato anche illustrato il DMO Index Italia 2026, un’analisi che fotografa il livello di maturità digitale delle Destination Management Organization (DMO) italiane, enti responsabili della gestione e promozione delle destinazioni turistiche. Lo studio, che ha coinvolto 128 organizzazioni, ha valutato sei ambiti chiave: SEO, intelligenza artificiale, tecnologie dei portali, analytics, social media e accessibilità. I dati evidenziano che il turismo italiano genera oltre 230 miliardi di euro all’anno, pari al 13% del PIL nazionale, ma segnala criticità: il 67% delle DMO presenta problemi tecnici che incidono sul traffico organico, il 55% non rispetta criteri di accessibilità web e solo il 3,3% ha integrato assistenti basati su intelligenza artificiale.
Alessio Pisa, amministratore delegato di Instilla, società che ha curato l’analisi tecnica del DMO Index, ha sottolineato: “Abbiamo un potenziale enorme, ma anche margini di miglioramento altrettanto significativi. Il DMO Index Italia 2026 è disponibile per tutti ed è un invito a trasformare il vantaggio competitivo naturale dell’Italia in leadership digitale consapevole e sostenibile”.
La giornata si è conclusa con una degustazione di specialità liguri, organizzata con il coordinamento della Camera di commercio di Genova e la collaborazione di studenti dell’istituto Bergese di Genova. Il programma delle attività della Regione Liguria alla Bit prevede conferenze, incontri e show-cooking. [Leggi: Outdoor: alla Bit cinque Comuni liguri di Ponente per un progetto turistico integrato]
(Red. Corsara)
