IISL: Albenga ospita incontri sul rapporto tra uomo e acqua

Il ciclo "Optima Aqva" si svolge da febbraio ad aprile a Palazzo Peloso Cepolla con esperti di geologia, archeologia e storia

Cultura | Ad Albenga un ciclo di incontri dedicati al rapporto tra l’uomo e l’acqua, con particolare attenzione alla Liguria e al territorio ingauno. L’iniziativa, organizzata dalla Sezione Ingauna dell’Istituto di Studi Liguri, si svolgerà tra febbraio e aprile presso la sede di Palazzo Peloso Cepolla, in piazza San Michele.

Il tema centrale, “Optima Aqva”, sarà declinato attraverso diverse discipline, dalla geologia all’archeologia, fino agli studi storici, per esplorare il ruolo fondamentale dell’acqua nelle trasformazioni ambientali, sociali e culturali della regione. Il primo appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio con la lezione del geologo Alfonso Bellini, che affronterà il tema dell’acqua da una prospettiva geologica.

Tra gli interventi più attesi vi è quello del professor Fabio Negrino, noto per le ricerche archeologiche nelle valli di Albenga, che analizzerà le origini dell’uomo in relazione alla presenza e all’uso delle acque. Saranno inoltre approfonditi aspetti quali la gestione delle risorse idriche durante l’epoca romana, con particolare riguardo all’esperienza di Genova, documentata attraverso indagini condotte dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria.

Il ciclo di incontri prenderà in esame anche l’organizzazione medievale dell’acqua, evidenziando il contributo dei monasteri, in particolare dei Cistercensi, soprannominati “i maghi delle acque” per le loro tecniche di bonifica e irrigazione. Sarà posto l’accento anche sul ruolo delle comunità monastiche femminili in Liguria.

Per quanto concerne Albenga e il suo territorio, le riflessioni si concentreranno sull’impatto delle acque dei grandi corsi d’acqua, come il torrente Centa, che nei secoli ha influenzato lo sviluppo urbano e rurale. Verranno inoltre illustrate testimonianze materiali legate all’uso dell’acqua nei secoli Cinque e Seicento, con esempi di impianti irrigui e giardini nelle colline e nella piana a sud della città.

Il programma prevede anche visite guidate a sistemi storici di gestione idraulica e ulteriori incontri primaverili che approfondiranno il valore universale dell’acqua. Di seguito il calendario delle lezioni, che si terranno tutte alle 16.30:

  • 14 febbraio: Alfonso Bellini – Acqua
  • 21 febbraio: Josepha Costa Restagno – Il Centa tra città e territorio: piene, inondazioni e cambiamenti
  • 28 febbraio: Valeria Polonio – Spiritualità femminile ligure nel XIII secolo
  • 7 marzo: Fabio Negrino – La preistoria del mare e il rapporto tra uomo e acqua
  • 14 marzo: Piera Melli – La gestione delle risorse idriche nella Genova antica
  • 21 marzo: Giorgio Barbaria – Sistemi irrigui delle ville extraurbane, dal Monte di San Martino a Lusignano
  • 28 marzo: visita al sistema industriale di Borghetto d’Arroscia

L’iniziativa intende offrire un quadro articolato e multidisciplinare su come l’acqua abbia segnato la storia e l’ambiente del Ponente ligure, coinvolgendo esperti riconosciuti nei rispettivi ambiti di ricerca.

(Red. Corsara)

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