Attualità | Ad Albenga è iniziata la campagna per votare No al referendum alla proposta di riforma costituzionale sulla giustizia. La consultazione, che non prevede il raggiungimento di un quorum, il 22-23 marzo coinvolgerà gli elettori chiamati a esprimersi su modifiche che, secondo i promotori del No, rischierebbero di alterare gli equilibri tra i poteri dello Stato.
La mobilitazione ha preso avvio con un incontro tecnico presso la sede dell’ANPI di Albenga, durante il quale i magistrati Matteo Gobbi e Claudio Martini, membri del Comitato “Giusto dire NO”, hanno illustrato gli aspetti giuridici della riforma. In serata, il confronto si è spostato all’Auditorium San Carlo, dove il dibattito pubblico è stato moderato dagli avvocati Giorgio Cangiano e Antonello Tabbò.
Tra i relatori, collegata in videoconferenza, l’onorevole Debora Serracchiani, responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico, ha portato il proprio contributo. Sono intervenuti inoltre il docente universitario Riccardo Ferrante e i magistrati Salvatore Salemi e Vittorio Frascherelli, entrambi attivi nel Comitato “Giusto dire NO”.
Il coordinamento “Democrazia e Costituzione” ha annunciato che la giornata albenganese rappresenta l’inizio di una serie di iniziative sul territorio del Ponente ligure volte a informare la cittadinanza sulle conseguenze della riforma.
(Red. Corsara)




