Le tradizioni liguri protagoniste alla BIT di Milano

Il progetto FESTA sarà presentato il 10 febbraio allo stand della Regione Liguria con focus su feste popolari e turismo sostenibile

Economia / Turismo | Le tradizioni popolari liguri saranno al centro di un approfondimento durante la Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026. In particolare, martedì 10 febbraio dalle 15:00 alle 15:30, presso lo stand della Regione Liguria (Padiglione 11, stand S01 S19 T02 T20), si terrà una presentazione sul progetto FESTA – Feste Enogastronomia Sostenibilità Turismo Artigianato.

FESTA è un’iniziativa finanziata dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 e si propone di valorizzare le feste popolari come strumenti per la promozione del territorio e lo sviluppo di nuove forme di turismo sostenibile. L’obiettivo è mettere in luce sagre, celebrazioni patronali e manifestazioni tradizionali come elementi rappresentativi dell’identità culturale delle aree coinvolte, soprattutto quelle meno conosciute e fuori dai consueti circuiti turistici.

Marilù Cavallero, presidente della Cooperativa DAFNE e partner ligure del progetto, illustrerà l’approccio adottato, sottolineando come «le feste siano strumenti di valorizzazione territoriale, innovazione turistica e costruzione di nuove narrazioni identitarie». L’iniziativa si basa su un modello partecipativo che coinvolge le comunità locali, con l’intento di legare cultura, ambiente e turismo in modo sostenibile, contribuendo anche alla riduzione della stagionalità nei flussi turistici.

Nel contesto ligure, FESTA coinvolge alcune manifestazioni tradizionali significative: la Festa di San Michele Arcangelo a Pigna (Imperia) il 29 settembre, il Weekend della Filigrana a Campo Ligure (Genova) nel primo fine settimana di settembre, il Festival della Maiolica – La Baia della Ceramica, che si svolge tra Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure e Savona nel primo weekend di giugno, e la Sagra della Castagna a Rossiglione (Genova) nel primo fine settimana di ottobre.

Questi appuntamenti rappresentano occasioni per promuovere non solo l’aspetto festivo ma anche le eccellenze enogastronomiche e artigianali, favorendo un contatto diretto tra visitatori e comunità locali. L’iniziativa si inserisce nella strategia transfrontaliera volta a sostenere il turismo culturale e a generare benefici economici e sociali sui territori interessati.

(Red. Corsara)

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