Economia | La regione Liguria partecipa anche quest’anno a Fruit Logistica, la fiera internazionale dedicata alla logistica e al commercio di frutta e verdura fresca, che si svolge a Berlino da mercoledì 4 a venerdì 6 febbraio. L’appuntamento raduna oltre 2.500 espositori provenienti da circa 90 Paesi, offrendo una piattaforma di confronto e promozione per numerosi operatori del settore.
La presenza ligure è coordinata da Liguria International e coinvolge una rete di soggetti pubblici e privati, tra cui l’autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale e orientale, la Società Gestione Mercato con il Centro Agroalimentare di Genova, le associazioni di categoria Spediporto, Assagenti e Confcommercio. Novità di questa edizione è l’inclusione del distretto florovivaistico regionale, che rappresenta oltre 3.000 imprese produttrici.
Il quadro regionale evidenzia il ruolo strategico della Liguria nelle filiere di prodotti freschi e deperibili, con i porti di Genova, Vado Ligure e La Spezia che svolgono funzioni chiave nel traffico di merci. In particolare, i Ports of Genoa gestiscono più di 100.000 unità reefer, mentre il porto di Vado Ligure ha movimentato nel 2024 oltre 235.000 tonnellate di frutta fresca. La quota nazionale dei contenitori gateway gestita dal porto della Spezia si attesta intorno al 18%.
Il mercato ortofrutticolo di Genova si configura come un centro logistico di rilievo nazionale, operativo 24 ore su 24 e con una media di 1.200 accessi giornalieri. Nel complesso, il mercato registra un fatturato annuo superiore ai 250 milioni di euro, ospitando 26 grossisti di ortofrutta, 22 imprese di logistica, 9 attività florovivaistiche e impiegando direttamente 575 lavoratori, con un indotto che supera le 5.500 unità.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha sottolineato l’importanza di queste occasioni per valorizzare il ruolo della Liguria: “Siamo la prima regione in Italia nel settore della blue economy e il primo hub portuale per il traffico di container nel Paese. È fondamentale promuovere questi risultati per intercettare nuovi mercati e accrescere la competitività del sistema economico regionale”.
Lo stand ligure a Fruit Logistica ospita anche Spediporto, l’associazione delle case di spedizione internazionali che rappresenta circa 600 aziende e 12.500 addetti, Assagenti, con oltre 110 imprese attive a Genova e più di 2.700 dipendenti, e Confcommercio Genova, che riunisce i grossisti ortofrutticoli operanti nel Centro Agroalimentare di Genova a Bolzaneto.
Questa articolata partecipazione riflette la capacità della Liguria di integrare la produzione agroalimentare con la logistica portuale, confermandosi come un nodo significativo nell’approvvigionamento e nella distribuzione di prodotti freschi in Italia e nell’Europa meridionale.
(Red. Corsara)
LA NOTIZIA IN BREVE:
La Liguria partecipa a Fruit Logistica 2024 a Berlino, con una rete di enti pubblici e privati coordinata da Liguria International. I porti di Genova, Vado Ligure e La Spezia sono strategici per il traffico di prodotti freschi, mentre il mercato ortofrutticolo di Genova è un centro logistico nazionale. La regione integra produzione agroalimentare e logistica portuale, rafforzando il ruolo nell’approvvigionamento e distribuzione di frutta, verdura e fiori in Italia e in Europa.
