Politica | La Regione Liguria ha ufficializzato la nomina di Sergio Tommasini come nuovo direttore dell’Agenzia regionale ligure per i rifiuti (Arlir), con un incarico triennale a partire dal 1° febbraio 2026. La decisione, proposta dal presidente della Giunta Marco Bucci, segue una procedura di selezione pubblica che ha visto la partecipazione di dieci candidati, di cui sette risultate ammissibili e in possesso dei requisiti richiesti.
L’Arlir, istituita nel 2023 con legge regionale, ha il compito di coordinare la realizzazione degli impianti per la gestione dei rifiuti e di regolare le tariffe del settore. L’agenzia opera sotto gli indirizzi programmatici della Regione con l’obiettivo di garantire un assetto unitario e coerente nel sistema regionale di gestione dei rifiuti.
Con l’insediamento di Tommasini, viene superata la fase commissariale affidata a Monica Giuliano, incaricata di avviare e strutturare l’ente, definendone organizzazione e prime direzioni operative. La nomina del direttore segna l’inizio della gestione ordinaria prevista dalla normativa regionale. Il trattamento economico previsto per la posizione è di 136mila euro lordi annui, in linea con incarichi dirigenziali di pari livello.
Sergio Tommasini, con una formazione accademica che comprende una laurea magistrale in Giurisprudenza e un master in International Business Management conseguiti tra Italia e Stati Uniti, porta con sé un’esperienza consolidata in ambito internazionale. Negli ultimi anni ha ricoperto ruoli di rilievo nel settore waste-to-energy e nella gestione delle tecnologie legate ai pneumatici fuori uso (pfu). Inoltre, ha guidato come presidente e amministratore delegato una società industriale in Costa d’Avorio e ha precedentemente diretto un’azienda ligure attiva nella gestione dei rifiuti solidi urbani. Attualmente è presidente di Amaie Energia e Servizi.
L’assessorato regionale competente ha sottolineato che la conclusione della fase commissariale e l’avvio della gestione ordinaria rappresentano un passo necessario per consolidare l’efficienza dell’agenzia e garantire una governance stabile nel settore rifiuti.
(Red. Corsara)
