Infrastrutture / Mobilità | Un incontro istituzionale ha riunito oggi a Ventimiglia rappresentanti delle istituzioni liguri e francesi per discutere delle infrastrutture e della mobilità transfrontaliera tra Italia e Francia. L’assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Marco Scajola, e il vicepresidente della Région Sud con delega ai Trasporti, Jean-Pierre Serrus, si sono confrontati alla presenza del sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, nel forte dell’Annunziata, confermando l’impegno congiunto a rafforzare la collaborazione interregionale.
Al centro del confronto vi sono state le sfide legate alla mobilità dei lavoratori frontalieri e ai collegamenti ferroviari lungo l’asse italo-francese. Sono stati analizzati i principali progetti infrastrutturali in corso e pianificati, tra cui il raddoppio ferroviario della tratta Finale Ligure – Andora, il potenziamento della linea Genova – Ventimiglia e l’adeguamento elettrico della stazione di Ventimiglia. Quest’ultimo intervento, del valore complessivo di 9,5 milioni di euro, punta a migliorare la capacità e l’efficienza del nodo ligure, che ha già beneficiato della recente elettrificazione di due binari, consentendo l’arrivo di treni di ultima generazione. L’importanza di questa infrastruttura emerge anche dalla sua funzione di punto di passaggio per pendolari, lavoratori e turisti.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla linea ferroviaria Nizza – Cuneo – Ventimiglia, considerata strategica per la mobilità internazionale. Il vicepresidente Serrus ha sottolineato come sia stato ottenuto il riconoscimento europeo del collegamento Marsiglia–Nizza–Genova come progetto prioritario, segnalando l’avvio di un lavoro operativo sui grandi interventi infrastrutturali e sulla coordinazione dei servizi ferroviari in questa direttrice. Ha inoltre anticipato la visita del coordinatore europeo del corridoio mediterraneo, Mathieu Grosch, prevista per il 13 marzo a Ventimiglia, con l’obiettivo di discutere gli aspetti transfrontalieri e rafforzare la posizione del corridoio a livello europeo.
Dal lato ligure, Scajola ha evidenziato la necessità di una strategia condivisa e investimenti congiunti per migliorare la mobilità transfrontaliera. Ha annunciato che a breve sarà portata in Giunta la ripartizione dei fondi per il trasporto pubblico locale alle Province, con un incremento significativo per l’imperiese. Riguardo al trasporto ferroviario, ha dichiarato: «Stiamo continuando a lavorare sull’adeguamento elettrico della linea ferroviaria, un intervento che sarà completato entro il 2027». Tra gli obiettivi indicati vi sono anche il completamento del raddoppio ferroviario fino ad Albenga e il potenziamento della linea metropolitana francese Nizza – Marsiglia. Scajola ha inoltre richiamato l’esperienza dell’Espresso Riviera, il treno che collega Roma a Marsiglia, sottolineandone il successo nel 2025 e i piani per potenziarlo nel 2026, evidenziando così l’importanza turistica della mobilità transfrontaliera.
Il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, ha definito la città un nodo strategico per i collegamenti tra Italia e Francia, ricordando l’impegno del Comune nel promuovere progetti legati al cabotaggio transfrontaliero nell’ambito del programma B Solution 3.0. Ha detto: «Ventimiglia è da sempre una città di confine e un perno strategico, sia commerciale che infrastrutturale». La sua amministrazione sta infatti lavorando a una manifestazione di interesse per uno studio dedicato a questo tema, confermando l’attenzione locale verso il miglioramento delle connessioni tra i due Paesi.
L’incontro di oggi rappresenta un passaggio operativo per pianificare interventi infrastrutturali condivisi e migliorare la gestione dei servizi di trasporto, con un focus particolare sulla mobilità quotidiana di chi vive e lavora lungo il confine italo-francese.
(Red. Corsara)
