Attualità | Il Comune di Albenga ha dato avvio ufficiale alla procedura propedeutica per l’emanazione del bando di gara relativo all’assegnazione delle concessioni balneari sul proprio territorio, come intimato a settembre da una sentenza del Tar [Leggi: Bolkestein va applicata dice il Tar: Albenga pronta a gare per le concessioni balneari]. La decisione segna l’inizio di un processo amministrativo che prevede, in questa prima fase, la richiesta ai concessionari attuali di quantificare gli indennizzi dovuti per investimenti non ancora ammortizzati. Tali importi saranno poi verificati da commercialisti incaricati e, una volta validati, saranno inseriti nei futuri bandi di gara.
La gestione delle concessioni balneari è al centro di un quadro normativo e giurisprudenziale complesso, privo di linee guida nazionali uniformi e chiare. Questo ha costretto molti Comuni, tra cui Albenga, a doversi assumere direttamente la responsabilità di decisioni di notevole impatto sul territorio. L’amministrazione locale ha inoltre dovuto aggiornare gli atti e i bandi in funzione delle numerose sentenze del TAR, sia quelle che coinvolgono direttamente il Comune sia quelle emesse in relazione ad altre realtà territoriali.
In questo contesto, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha sottolineato le difficoltà incontrate: «I Comuni sono stati lasciati soli. Se avessimo seguito le indicazioni del Governo, oggi non avremmo ancora avviato le procedure di gara. Nonostante questo abbiamo avviato le procedure avvalendoci delle professionalità all’interno del nostro Ente e di consulenti esterni con esperienza maturata in questo ambito che ci hanno guidato in questo percorso». Il primo cittadino ha evidenziato la complessità del quadro normativo e giudiziario in cui si muove l’amministrazione, ribadendo che l’iter avviato sarà portato avanti «con serietà e trasparenza».
Le concessioni balneari rappresentano una questione di grande rilievo per i comuni costieri, coinvolgendo aspetti economici, sociali e ambientali. La procedura di gara, che dovrà tenere conto degli indennizzi per gli investimenti realizzati dagli attuali concessionari, è uno degli step fondamentali per la riorganizzazione del settore, in attesa di una normativa nazionale più chiara e definita.
(Red. Corsara)
