Attualità | Regione Liguria e l’Università di Genova hanno avviato il progetto biennale “Lavorare in Europa”, finalizzato a favorire l’occupazione dei laureati attraverso esperienze professionali collegate alle istituzioni e alle imprese liguri attive nel contesto europeo. L’iniziativa prevede due distinte fasi: la prima offre tirocini presso uffici regionali, sia in Liguria sia a Bruxelles, con focus sulla progettazione europea e la gestione di fondi comunitari; la seconda consentirà esperienze lavorative presso enti pubblici o privati in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea.
Il progetto, finanziato anche dal Fondo Sociale Europeo, si propone di incrementare la mobilità transnazionale e rafforzare competenze professionali e trasversali dei giovani laureati liguri, con l’obiettivo di trasferire sul territorio locale conoscenze acquisite in ambito europeo.
Sono previsti 56 tirocini nella prima fase, suddivisi tra 10 posti presso l’ufficio della Regione Liguria a Bruxelles o altre organizzazioni collegate nella capitale europea, e 18 tirocini in sedi regionali e enti del Sistema Regionale Allargato. La seconda fase, che verrà attivata più avanti, metterà a disposizione 32 borse di studio per esperienze lavorative in aziende europee.
Per partecipare, i candidati devono rispettare requisiti specifici e seguire le procedure indicate nel bando, disponibile sul sito del progetto all’indirizzo https://lavorareineuropa.unige.it/domandadicandidatura. Sul tema, l’Università di Genova sottolinea che l’iniziativa consente ai giovani di consolidare le competenze necessarie per operare in un contesto europeo, valorizzando il legame tra formazione e mondo del lavoro. Ulteriori informazioni e dettagli sono reperibili sui portali ufficiali di Regione Liguria e dell’Università di Genova.
(Red. Corsara)
