Attualità | Il Comune di Loano ha reso disponibile un terreno di circa 2.600 metri quadrati, situato nei pressi dello stadio Ellena in regione Gazzi, invitando associazioni sportive e federazioni a presentare proposte per la sua riqualificazione e gestione. L’obiettivo dell’amministrazione, come definito qualche mese fa, è affidare a soggetti interessati la rigenerazione dell’area, destinata ad attività sportive e ricreative, con una particolare attenzione alla promozione sociale e giovanile.
L’avviso pubblico pubblicato venerdì 23 gennaio è rivolto a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, federazioni nazionali e discipline sportive associate. Questi dovranno presentare un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria che contempli interventi di rinnovamento e ammodernamento del terreno, oltre a un programma di gestione della struttura una volta completata la riqualificazione.
La durata minima del contratto di gestione prevista è di cinque anni, durante i quali il soggetto affidatario dovrà realizzare gli interventi e attuare il piano presentato. In cambio, avrà la possibilità di trarre benefici economici dalla gestione dell’impianto, inclusi eventuali ricavi da utilizzo da parte di terzi, sponsorizzazioni e servizi accessori.
Per partecipare, è obbligatorio effettuare un sopralluogo preliminare, da concordare con l’Ufficio Acquisti del Comune. Le domande di manifestazione di interesse devono essere inviate entro le ore 23.59 del 15 febbraio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo loano@peccomuneloano.it. La scadenza per la presentazione completa delle candidature è fissata per il 27 febbraio.
La documentazione integrale è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Loano e sulla piattaforma Traspare. L’iniziativa si inserisce in un progetto di valorizzazione degli spazi pubblici dedicati allo sport, con l’intento di favorire l’aggregazione e la partecipazione attiva dei cittadini, soprattutto delle nuove generazioni.
(Red. Corsara)



