Attualità / Turismo | La Liguria torna a farsi notare nel panorama internazionale del turismo partecipando a Fitur 2026, la fiera internazionale che si svolge a Madrid fino al 25 gennaio. Questo appuntamento si conferma uno dei principali riferimenti per il mercato turistico, in particolare per i flussi provenienti da Spagna e America Latina. La regione italiana si presenta con uno stand istituzionale all’interno dell’area riservata a Enit/Italia, puntando su una narrazione che valorizza cultura, paesaggi, enogastronomia ed esperienze autentiche in chiave contemporanea.
Il modello turistico ligure, delineato durante la manifestazione, si basa su un’offerta integrata che unisce il mare, i borghi storici e le aree interne, con un’attenzione particolare alla cucina come espressione culturale. La regione si propone come una destinazione capace di adattarsi alle esigenze di viaggiatori attenti all’autenticità, alla sostenibilità e all’esperienza personalizzata, combinando città d’arte, tradizioni locali e momenti di relax.
Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo, ha sottolineato la valenza strategica della partecipazione a Fitur: «Iniziamo il 2026 con la partecipazione a questa importantissima fiera del turismo di Madrid, che conferma il nostro impegno nel promuovere l’identità ligure non solo all’interno del panorama turistico nazionale ma anche internazionale». Lombardi ha evidenziato l’importanza del mercato spagnolo, «che ha registrato da gennaio a settembre un aumento di turisti spagnoli», e ha aggiunto che l’obiettivo è «rafforzare tutte le relazioni, intercettare nuovi flussi e raccontare la Liguria come destinazione profondamente mediterranea e capace di parlare un linguaggio internazionale». In occasione della fiera, lo stand italiano è stato visitato anche dai reali di Spagna, Felipe VI e Letizia, un gesto che testimonia il legame culturale e diplomatico tra i due Paesi.
All’interno dell’offerta promossa a Fitur è stata inoltre presentata la grande mostra monografica dedicata ad Antoon Van Dyck, pittore fiammingo, che si terrà a Genova dal 20 marzo al 19 luglio 2026. Questa iniziativa culturale sottolinea il ruolo della Liguria come polo di interesse artistico e storico, oltre che turistico, evidenziando Genova come crocevia di scambi non solo commerciali, ma anche culturali.
La presenza ligure alla fiera è il risultato di un lavoro coordinato che coinvolge diversi operatori regionali, tra cui Portofino Coast, Adagio Hospitality/Mamberto Tour Operator & DMC, Welcome Liguria, Love5Terre Srl, Hotels Portofino & Cinque Terre Coast, Liguria Together ed Experience Liguria Coast. Questo sistema integrato permette alla regione di presentarsi in modo coerente e riconoscibile su un palcoscenico di rilievo mondiale.
Fitur resta uno degli appuntamenti chiave per intercettare mercati internazionali in crescita e per consolidare la visibilità della Liguria come destinazione turistica capace di rispondere alle nuove esigenze di un pubblico globale sempre più attento a qualità, sostenibilità e autenticità.
(Red. Corsara)
