Viabilità | Il sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo, ha sollevato preoccupazioni riguardo al deterioramento strutturale del viadotto Uveghi, situato nel Comune di Pieve di Teco lungo la statale 28. In una nota inviata ai vertici della Provincia di Imperia e Savona, alla Prefettura e all’ANAS, il primo cittadino ha chiesto chiarimenti sulle misure di sicurezza adottate e sui piani di intervento previsti per garantire la stabilità dell’infrastruttura.
Il viadotto, interessato da un peggioramento delle condizioni strutturali, rappresenta un nodo cruciale per la viabilità locale. Il sindaco Geddo ha espresso particolare preoccupazione per il possibile spostamento del traffico pesante sulla statale 453, qualora si rendessero necessarie chiusure o restrizioni sul tratto della statale 28 interessato dal viadotto.
«È fondamentale evitare che il traffico pesante si riversi sulla statale 453 e nel centro abitato di Ortovero», ha sottolineato Geddo, evidenziando che l’infrastruttura non è progettata per sostenere elevati volumi di mezzi pesanti, soprattutto perché attraversa il centro abitato per oltre due chilometri.
La lettera del sindaco indica inoltre che un aumento del traffico pesante potrebbe causare «gravi criticità per la sicurezza stradale e la viabilità urbana», oltre a potenziali problemi di ordine pubblico dovuti all’inadeguatezza della rete viaria locale e a un impatto negativo sulla qualità della vita dei residenti nelle zone interessate.
L’amministrazione comunale ha richiesto un aggiornamento sulle valutazioni tecniche effettuate sul viadotto e un dettaglio delle soluzioni alternative o compensative per garantire una mobilità sostenibile tra l’entroterra e la costa. Geddo ha aggiunto che «anche uno studio sui flussi di traffico in bassa valle Arroscia, percorsa giornalmente da molti residenti anche dell’Alta Valle, potrebbe essere utile per analizzare possibili interventi in situazioni di emergenza come quella del viadotto sulla statale 28».
(Red. Corsara)
