Attualità | Il Consiglio dei ministri ha approvato il riconoscimento dello stato di emergenza per la Liguria, a seguito dei danni causati dal maltempo che ha colpito la regione nel settembre 2025. Sono stati stanziati 4,3 milioni di euro per finanziare gli interventi urgenti avviati nei comuni colpiti delle province di Savona, Genova e La Spezia.
Il provvedimento è stato adottato su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. I fondi sono destinati a coprire le opere di somma urgenza necessarie a fronteggiare i danni al patrimonio pubblico provocati dagli eventi meteorologici.
L’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territori: «Il riconoscimento dello stato di emergenza con lo stanziamento delle risorse per i primi interventi urgenti nei comuni colpiti è il risultato di un lavoro continuo e costante con i territori». Giampedrone ha inoltre ringraziato il ministro Musumeci e il capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, per la rapidità di risposta e ha evidenziato l’efficacia del sistema di Protezione civile ligure, basato sulla cooperazione tra Dipartimento nazionale, Protezione civile regionale, amministrazioni locali, volontari e strutture operative.
I comuni interessati dalla dichiarazione stato di emergenza sono: nell’area metropolitana di Genova, Cicagna, Favale, Malvaro, Lavagna, Lorsica, Mele, Rezzoaglio e San Colombano Certenoli, colpiti dal maltempo del 1-2 settembre; nella provincia di Savona, Cairo Montenotte, Carcare e Dego, interessati dagli eventi del 21-22 settembre; nella provincia della Spezia, il comune di Luni, colpito il 9 settembre.
