Pastorino denuncia crisi e fine “civismo” nella maggioranza di centrodestra in Liguria

Il consigliere regionale critica la gestione della giunta Bucci e la riforma sanitaria

Politica | Il consigliere regionale Gianni Pastorino, esponente di Linea Condivisa e capogruppo “Orlando Presidente”, in una nota ha commentato la situazione politica attuale della maggioranza di centrodestra in Liguria, in seguito agli sviluppi registrati anche oggi nel Consiglio regionale.

Pastorino ha sottolineato che la vicenda legata alla posizione del consigliere Bozzano, che a suo dire “di fatto prende le distanze dalla maggioranza”, rappresenta un segnale di crisi interna. Secondo il consigliere, questa situazione testimonia la fine della presenza civica come modello di governo nel centrodestra regionale e mette in discussione la capacità di Marco Bucci di mantenere il controllo sui partiti che lo sostengono.

Inoltre, Pastorino ha definito l’annuncio di un allargamento della maggioranza come «l’ennesima farsa» e «un gioco di incastri e di poltrone», evidenziando una gestione politica improntata alla spartizione di incarichi e deleghe. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità del sistema sanitario regionale, che a suo avviso risentirebbe di scelte sbagliate e di una riforma approvata dalla maggioranza, la quale avrebbe generato confusione organizzativa e difficoltà per il personale e i cittadini.

Pastorino ha concluso affermando che «l’unità del centrodestra e la natura civica dell’esperienza Bucci non esistono più» e che la giunta regionale si trova in una situazione di stallo, condizionata da influenze esterne e incapace di affrontare le emergenze della regione.

(Red. Corsara)

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