Cultura | A Savona riprende il ciclo di conferenze in Pinacoteca con un incontro dedicato alla grande mostra in corso a Venezia che celebra Sandro Pertini, figura storica e amatissimo presidente della Repubblica Italiana. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 gennaio alle ore 17.30 nella sala delle conferenze della Pinacoteca civica, dove sarà presente Serena Bertolucci, direttrice del Museo del ’900 (M9) di Venezia, insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro.
Al centro della discussione vi sarà la collezione donata da Carla Voltolina, moglie di Pertini, al Comune di Savona e conservata presso il Museo civico Sandro Pertini e Renata Cuneo. Una selezione di 28 opere di questa raccolta costituisce il nucleo principale della mostra ospitata al Museo del ’900 di Venezia Mestre, promossa dalla Fondazione Museo del ’900 in collaborazione con il Servizio Musei del Comune di Savona. L’esposizione, aperta fino al 31 agosto 2026, è stata insignita della medaglia d’oro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La mostra intende raccontare un aspetto meno noto della vita di Pertini: il suo ruolo di collezionista appassionato di arte contemporanea. Fin dal secondo dopoguerra, Pertini coltivò relazioni personali con molti artisti, convinto che l’arte fosse un mezzo efficace per comunicare ideali e memoria storica. Serena Bertolucci, insieme a Luca Bochicchio, co-curatore della mostra, illustrerà come le opere di pittura e scultura raccolte da Pertini contribuiscano a narrare in modo coinvolgente la vita e gli ideali del presidente, intrecciando questo racconto con documenti inediti, manifesti, fotografie, video storici e oggetti simbolici, tra cui una delle pipe di Pertini, la sua Fiat Cinquecento rossa e alcune vignette originali conservate dallo stesso presidente.
Nicoletta Negro ha sottolineato l’importanza del contributo savonese alla mostra: «Essere presenti all’M9 di Venezia con parte della collezione di Sandro Pertini, che la famiglia donò alla città di Savona, significa rendere omaggio all’uomo, prima ancora che al Presidente. Raccontare le sue passioni sino ad oggi ritenute più private è come entrare in punta di piedi nella sua quotidianità, vissuta insieme a sua moglie Carla Voltolina, ai suoi amici più fidati e alla sua collezione di arte contemporanea costruita negli anni, con sacrificio, amore e spirito di ricerca». L’assessore ha inoltre evidenziato che il successo nazionale della mostra «ci stimola a lavorare affinché la nuova collocazione e il riallestimento che stiamo immaginando in città riescano a fondere storia personale e storia pubblica in un unico racconto».
Alla conferenza parteciperà anche Valentina Frascarolo, direttrice dei Musei civici di Savona, che approfondirà il passato, il presente e il futuro della collezione donata dalla famiglia Pertini alla città.
In contemporanea alla mostra veneziana, il Museo civico Sandro Pertini e Renata Cuneo ha predisposto un nuovo allestimento temporaneo della sala museale sul Priàmar, intitolato “Opere in movimento”. Questa installazione, composta da pannelli che sostituiscono temporaneamente i dipinti e le sculture concessi in prestito all’M9, ripercorre il percorso espositivo di Venezia, offrendo una chiave di lettura dell’identità di Pertini come antifascista, partigiano e politico, ma anche come uomo sensibile e legato alla famiglia e alla propria terra.
A chi parteciperà agli incontri in Pinacoteca sarà offerto un biglietto di ingresso ridotto e uno sconto del 30% su una consumazione al Nuovo Bar Gavotti, validi fino a settembre 2026. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’indirizzo email musei@comune.savona.it.
(effe / Red. Corsara)




