Per la giornata di lunedì 19 gennaio, le previsioni meteorologiche per la Liguria delineano condizioni atmosferiche caratterizzate da una variabilità significativa, con fenomeni di debole intensità concentrati principalmente nelle ore notturne e mattutine. Secondo i bollettini emessi dall’Arpal e dalla Protezione Civile, nelle zone interne del Ponente si attende la presenza di precipitazioni sparse, che potranno assumere carattere nevoso oltre i 900-1000 metri sui rilievi alpini, estendendosi fino alle alture collinari sui versanti padani.
La copertura nuvolosa si presenterà irregolare, con passaggi nuvolosi che interesseranno in modo particolare il Levante, determinando un quadro meteorologico in cui si alterneranno schiarite e annuvolamenti. I venti rappresentano un elemento di rilievo: sulle aree centro-occidentali soffieranno forti correnti settentrionali, con raffiche di burrasca che potranno raggiungere i 60-70 km/h, soprattutto lungo i crinali e nelle bocche delle valli, con un possibile incremento dell’intensità nel corso della serata. Sul Levante, invece, si registreranno venti moderati da Nord-Est, con rinforzi localizzati sui rilievi.
Il mare si presenterà mosso al largo delle coste centro-occidentali, mentre lungo la fascia costiera si manterrà generalmente mosso, accentuando la sensazione di instabilità atmosferica. Le temperature subiranno una flessione sia nei valori massimi che in quelli minimi, in linea con il quadro meteorologico complessivo caratterizzato da condizioni più fredde e venti sostenuti. L’umidità relativa si collocherà su livelli medio-bassi, contribuendo a una percezione di aria più secca rispetto ai giorni precedenti.
La Protezione Civile, nel suo aggiornamento, sottolinea l’importanza di monitorare l’evoluzione dei venti settentrionali, definiti “tra forti e di burrasca”, che potrebbero determinare criticità, soprattutto nelle aree montane e nelle valli esposte. Nel complesso, la giornata si preannuncia dunque all’insegna di un clima freddo e ventoso, con precipitazioni che, seppur deboli, potrebbero assumere carattere nevoso in quota, richiedendo attenzione nelle zone interessate.
