Infrastrutture | È stata avviata la conferenza dei servizi decisoria sul progetto definitivo del nuovo casello autostradale di Bossarino a Vado Ligure. La procedura segue il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulla compatibilità ambientale, espresso a marzo, e i riscontri positivi riguardanti la conformità urbanistica emersi dall’istruttoria regionale.
Il nuovo svincolo è incluso tra le opere strategiche del Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti (PRIIMT) della Regione Liguria, approvato ad agosto 2023. Il progetto prevede di collegare direttamente la rete autostradale con il bacino portuale di Vado Ligure, le aree industriali limitrofe, l’Aurelia Bis e la Strada di Scorrimento per Savona, la cui ultimazione è attesa nei primi mesi del 2026, oltre che con il tessuto urbano della città.
L’intervento dovrebbe ridurre il traffico pesante sulla viabilità locale, con conseguenti effetti sulla sicurezza stradale e sull’impatto ambientale, oltre a favorire la competitività del territorio.
Il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, e il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, hanno sottolineato l’importanza dell’opera per l’intero sistema savonese, non solo portuale e logistico. Secondo i due amministratori, dal 2017, con l’aggiornamento dell’Accordo di Programma tra Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Vado Ligure e Autorità di Sistema Portuale, si è lavorato per la realizzazione di un’infrastruttura strategica a servizio del Nord-Ovest.
(Red. Corsara)
