Cultura | Sabato 24 gennaio, alle 21, il Teatro delle Udienze di Finalborgo ospiterà Guido Barbujani, genetista e scrittore di rilievo internazionale, con la lezione-spettacolo “Questione di razza”. L’appuntamento si inserisce nell’Itinerario Memoria 2026, che analizza come il fascismo italiano abbia costruito consenso attorno a politiche discriminatorie, culminate con le leggi razziali del 1938.
La serata propone un percorso tra scienza, storia e responsabilità individuale, con letture dell’attrice Chiara Tessiore tratte dall’omonimo romanzo di Barbujani, pubblicato da Solferino nel 2023. La narrazione segue la vicenda immaginaria di Mormino, prefetto di Ferrara, che cerca di elaborare una teoria pseudo-scientifica sulla “razza padana orientale”. A sostenerlo, contro la sua volontà, è Tatiana Silberman, professoressa ebrea esclusa dall’insegnamento per le leggi razziali.
Lo spettacolo mette in luce la falsità delle teorie razziali e ribadisce un concetto oggi scientificamente chiaro: “l’umanità non è suddivisibile in gruppi genetici omogenei, non esistono razze umane biologicamente distinte e ogni classificazione basata sull’idea di razza è un costrutto culturale e ideologico”.
Guido Barbujani è professore ordinario all’Università di Ferrara e autore di numerosi saggi divulgativi. La sua attività scientifica e di comunicazione lo rende una figura di riferimento a livello europeo nel campo della genetica delle popolazioni e nel dibattito su scienza e razzismo.
La lezione-spettacolo si svolge all’interno del Centro Culturale Palazzo del Tribunale, sostenuto dal Comune di Finale Ligure e da Fondazioni come Agostino De Mari e Compagnia di San Paolo. Il teatro si trova al secondo piano senza ascensore, ma per esigenze di accessibilità è possibile contattare l’organizzazione.
L’iniziativa è consigliata a un pubblico dai 14 anni in su. I biglietti, con prezzi dai 8 ai 15 euro, si possono prenotare online sul sito www.babajagaps.com o telefonando al numero 351 5699339. La biglietteria apre alle 20.30.
(Red. Corsara)
