Ambulanze e Punto primo Intervento di Albenga, interrogazione di Casella in Regione

L’assessore Nicolò sottolinea che l’ospedale gestisce 15.349 accessi nel 2025 con il 3,5% di trasferimenti in codice verde a Pietra Ligure

Sanità | Durante la seduta odierna del Consiglio regionale della Liguria, è stata sollevata una questione relativa all’indirizzamento delle ambulanze al Punto primo Intervento (PPI) di Albenga. Jan Casella, consigliere di Avs, ha chiesto alla Giunta di ripristinare l’accesso delle ambulanze per i codici meno gravi al PPI dell’ospedale di Albenga. Nel corso dell’audizione in II Commissione dedicata al PPI di Albenga, è emerso che la riattivazione del presidio era stata pensata per la gestione di casi a bassa complessità. Tuttavia, l’attuale organizzazione del servizio di emergenza prevede ancora l’invio dei mezzi al Pronto Soccorso di Pietra Ligure per tutti i codici assegnati dal protocollo.

L’assessore alla sanità, Massimo Nicolò, ha risposto che l’ospedale di Albenga funziona «nel pieno delle proprie potenzialità». Ha fornito i dati relativi all’anno 2025, indicando che sono stati registrati 15.349 accessi e che 1.005 pazienti sono stati trasferiti al Dea per condizioni critiche. L’assessore ha inoltre precisato che i pazienti in codice verde trasportati al Dea di Pietra Ligure dal distretto di Albenga rappresentano il 3,5% degli accessi.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato