Economia / Politica | Si è svolto venerdì presso la sede della Regione Liguria il Tavolo Verde, un incontro con le associazioni di categoria dedicato alla definizione delle strategie per l’utilizzo delle risorse destinate al settore agricolo nel biennio 2026-2027, nell’ambito della programmazione 2023-2027. Al centro del dibattito la gestione di circa 83 milioni di euro ancora disponibili, con l’obiettivo di orientare gli investimenti su priorità condivise tra gli operatori del settore e le istituzioni regionali.
Cia Agricoltori Liguria ha sottolineato l’importanza di destinare queste risorse principalmente al sostegno dei giovani agricoltori, all’ammodernamento delle aziende agricole e alla diversificazione produttiva, con particolare attenzione agli agriturismi, considerati un segmento con potenzialità di crescita. Durante l’incontro è stata inoltre confermata la volontà di mantenere gli impegni finanziari pluriennali già assunti e di garantire i contributi a favore degli agricoltori che hanno adottato misure a tutela dell’ambiente.
Tra le priorità individuate vi sono anche investimenti in innovazione, formazione professionale e informazione, così come il sostegno alle zone svantaggiate e allo sviluppo dell’agricoltura biologica. “Le proposte finali vanno in questa direzione, con risorse compatibili con le disponibilità finanziarie e i paletti che regolano la spesa comunitaria”, ha spiegato il presidente di Cia Liguria, Stefano Roggerone. Durante il confronto è stata inoltre garantita la tutela degli operatori che avevano già completato la certificazione biologica, evitando possibili esclusioni.
Il Tavolo Verde ha rappresentato un momento di confronto puntuale sulle priorità di spesa, con un orientamento comune tra le parti coinvolte. Resta ora da verificare se le decisioni assunte si tradurranno rapidamente in bandi aperti alle imprese, con procedure semplificate e tempi di risposta adeguati da parte della Regione, ha chiosato Roggerone.
(Red. Corsara)
